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Pitbull si avventa su un volpino

Pitbull si avventa su un volpino

A Lido Estensi cane senza museruola ha aggredito “Cico” e ferito il figlioletto del proprietario

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LIDO DEGLI ESTENSI. Per un soffio non è finita in tragedia, domenica sera in viale Carducci, l’improvvisa aggressione da parte di un pitbull ai danni di Cico, un volpino di due anni e mezzo. Erano le 23 circa, quando davanti a una affollatissima gelateria uno dei quattro pitbull condotti al guinzaglio da altrettanti giovani, «in un balzo ha afferrato il piccolo Cico trattenendogli la gola e sventolandolo come una bandierina – si sfoga ancora profondamente scosso per l’accaduto, Giuseppe Monopoli il proprietario del volpino -. Prendendomi tutti i rischi del caso, visto che il cane non mollava la presa e che il suo proprietario dimostrava totale inerzia, per evitare che Cico avesse la peggio, ho reagito sferrando un pugno al pitbull, in preda ad un istinto omicida». Ancora sotto choc, Giuseppe racconta quei momenti drammatici, che purtroppo hanno segnato anche il figlioletto di dieci anni, che ha riportato un lieve graffio ad una mano, nel tentativo di liberare Cico dalla presa del pitbull. «In viale Carducci a quell’ora c’era tanta gente – ammette Giuseppe –, mi chiedo come sia possibile circolare con 4 pitbull senza museruola e cosa sarebbe potuto succedere se anche gli altri 3 cani si fossero scagliati sul mio Cico, che è conosciuto da tutti come la mascotte di Estensi. O peggio, quali conseguenze ci sarebbero state se i cani si fossero avventati sui bimbi presenti in gelateria?” Non sa darsi pace Giuseppe, anche perché dopo l’aggressione, i quattro se ne sono andati, senza neppure un cenno di scuse. Mentre il figlio di Giuseppe è stato medicato all’ospedale del Delta e per la lievità della ferita non si è resa necessaria l’attivazione della profilassi antirabbica, il piccolo Cico è stato preso in cura ieri mattina dal veterinario, il quale ha suggerito a Giuseppe di tenerlo sotto osservazione, per via del collo gonfio e dolorante. Mentre Cico, Giuseppe e la sua famiglia cercheranno di lasciare alle spalle il trauma subito, ai carabinieri della stazione di Lido Estensi è stato affidato il compito di far luce sull’accaduto.

Katia Romagnoli

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