“Adotta un’aiuola” per la città Il progetto dell’istituto Aleotti
Il progetto si chiama “Adotta un’aiuola” ma è molto di più. In pratica un progetto, o forse meglio un metodo, per la rigenerazione urbana di un’area verde della città, grazie al protagonismo dei...
Il progetto si chiama “Adotta un’aiuola” ma è molto di più. In pratica un progetto, o forse meglio un metodo, per la rigenerazione urbana di un’area verde della città, grazie al protagonismo dei giovani. Parliamo dello spazio compreso tra le vie Barlaam, Leati, Bulgarelli e dello Zucchero: capire in che modo trasformarlo e migliorarne la vivibilità è lo scopo al centro di un’iniziativa, inserita tra le azioni del percorso “Ferrara Mia”, che ha coinvolto la classe III B dell’Istituto Aleotti.
Seguiti dai docenti Bertelli, Di Stasio e Ghesini, i ragazzi si sono impegnati nello studio e nell’analisi topografica dell’area, hanno ascoltato i bisogni dei residenti tramite un questionario, sono entrati negli uffici comunali. «Si è lavorato con passione incredibile, è la realizzazione di un’idea coltivata da tempo» dice il preside Fabio Muzi e gli insegnanti rilevano l’importante risultato educativo e didattico. Pieno il sostegno dell’amministrazione: «Bella iniziativa, partendo da un quartiere un po’ assopito è nata una rete di relazioni interessante», spiega l’assessore Roberta Fusari. Le prime idee su come trasformare l’area verde saranno illustrate venerdì nell’aula magna della scuola ex Geometri di via Ravera; gli abitanti della zona sono invitati a intervenire e a fornire consigli e opinioni.
Poi ci si sposta al centro Piramide di via Zappaterra dove si terrà una mostra relativa al progetto abbozzato e si raccoglieranno le iscrizioni per la visita guidata di sabato mattina all’area interessata dalla riqualificazione. Partecipano al progetto, curato anche dall’Urban Center, Uisp, Centro studi D. Bighi e i negozianti del centro commerciale “La piramide”.
Fabio Terminali
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