Pd e Noi per Voi: ecco perché siamo con Sgarbi
BONDENO. Pd e Noi per Voi, le due liste collegate al candidato a sindaco, Massimo Sgarbi, si sono presentate lunedì sera, al centro 2000. I volti dei candidati sono noti da tempo, ma la volontà di...
BONDENO. Pd e Noi per Voi, le due liste collegate al candidato a sindaco, Massimo Sgarbi, si sono presentate lunedì sera, al centro 2000. I volti dei candidati sono noti da tempo, ma la volontà di Sgarbi era quella di dare spazio proprio a loro: ai candidati al consiglio comunale. I quali salgono uno dopo l'altro sul palco, raccontando esperienze professionali e motivi della scelta di appoggiare Sgarbi: «Massimo ci ha messo la voglia, le competenze, e noi abbiamo condiviso il programma, perché frutto innanzitutto di un ascolto delle persone». È questo il messaggio ricorrente in quella che ha tutta l'aria di essere una convention in stile americano. C'è anche il saluto del segretario provinciale dei democratici, Vitellio, che incorona già Sgarbi come “nuovo sindaco” e non risparmia una frecciata agli avversari: «Alan Fabbri si candida alla presidenza del consiglio, cioè alla seconda carica istituzionale, segno che non si fida del suo candidato a sindaco». Sgarbi illustra, invece, l'agenda dei suoi primi 100 giorni: scuola, «perché un bravo amministratore deve accertarsi che un progetto già in corso d'opera sia portato a termine, anche se non ne abbiamo condiviso l'ubicazione in un quartiere complesso». Il motivo sta al punto 4, l'urbanistica, con la viabilità centrale. Una viabilità concentrata soprattutto su via per Burana e via Farini a Pilastri, da asfaltare completamente. Spazio, poi, a lavoro e agricoltura, creando uno sportello ad hoc, perché «un agricoltore che termina di lavorare alle 23 non ha tempo di andare in Internet a cercare gli incentivi, ed è la pubblica amministrazione a venirgli incontro». Sulla sicurezza, «credevo sarebbe stato un cavallo di battaglia del centrodestra, ma il loro candidato, nel dibattito, non ne ha parlato. Investiremo in videosorveglianza, anziché in fondi per tutelare chi ha già subito furti». Inoltre, “buona amministrazione”, con caccia agli sprechi. Infine, sanità: con l'obiettivo di terminare la Casa della Salute, «visto che Copparo ne ha già una attiva, ma puntiamo anche ad un accordo con medici di medicina generale e guardia medica, per un punto di primo intervento h.24 che sollevi altri poli dai codici bianchi. Abbiamo incontrato l'assessore Venturi - dice Sgarbi - e abbiamo avuto conferme che la nostra ipotesi di appoggiarci su altre province e regioni per l'emergenza-urgenza è un'idea praticabile: non è importante, per un malato, da dove parte l'automedica o l'autoambulanza, ma il servizio in sé». (mi.pe.)
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