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copparo - la richiesta del sindacato

«Berco, stabilizzare i lavoratori precari»

«Berco, stabilizzare i lavoratori precari»

COPPARO. Oggi i sindacati provinciali e le Rsu si riuniranno al fine di formulare una proposta riguardante la stabilizzazione di tutti qui lavoratori che sono attualmente al lavoro a tempo...

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COPPARO. Oggi i sindacati provinciali e le Rsu si riuniranno al fine di formulare una proposta riguardante la stabilizzazione di tutti qui lavoratori che sono attualmente al lavoro a tempo determinato. È questa la principale richiesta che sarà avanzata al board aziendale della multinazionale tedesca che fa capo a ThyssenKrupp. In un comunicato le organizzazioni sindacali affermano «che inizieranno un confronto sulle scadenze sancite dall’accordo ministeriale dell’8 agosto 2013 rispetto alla contrattazione aziendale, gli istituti del premio feriale e del premio di produzione congelato che in automatico a partire dall’1 ottobre devono essere ripristinati e alla situazione che si è determinata all’interno della fabbrica dovuta all’uso massiccio dello straordinario». Intanto c’è da registrare che dopo il primo quadrimestre che si è chiuso a gennaio registrando un dato negativo, a febbraio l’azienda ha ripreso a guadagnare riallineandosi rispetto agli obiettivi di redditività prefissati all’inizio dell’anno. Il risultato positivo che si registra è dovuto anche al cambio euro-dollaro favorevole a Berco. Ad oggi il mercato statunitense rimane su buoni livelli, in crescita Europa, India e Africa, difficili i mercati cinese, canadese , brasiliano e russo. In particolare John Deer è molto soddisfatta del prodotto Berco sia per quanto riguarda la qualità, i tempi di consegna e la politica dei prezzi fatta da Berco. «Se questo dovesse mantenersi nel prossimo futuro - osservano le Rsu - John Deer potrebbe diventare partner e fornitore dell’anno. Nonostante tutto ciò la situazione dei mercati resta instabile e molto volubile». L’azienda ha comunicato che il calo del lavoro al reparto suole è dovuto alla non consegna del materiale da parte del fornitore Tpp e a causa di questo si sta rivolgendo ad Arcelor che per ragioni tecniche non è ancora in grado di soddisfare tutte le richieste. Questa condizione ha permesso a Berco di spostare lavoratori al montaggio catene che registra oggi una implementazione importante di ordini, circa cinquemila catene da montare su una potenziale richiesta di ottomila. Per quanto riguarda il magazzino prosegue la politica di diminuzione del materiale stoccato. (f.c.)

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