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“Comacchiesi nel mondo, Comacchio nel cuore”: a breve l’incontro

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COMACCHIO. La forza dei social network è quella di azzerare le distanze geografiche, mettendo in contatto tra loro persone in tutte le parti del pianeta e consentendo di riallacciare contatti con chi si era perso di vista. Un comacchiese, Cristian Zappata, in due anni e mezzo dalla creazione del profilo Facebook “Comacchiesi nel mondo, Comacchio nel cuore”, non solo è riuscito a mettere in contatto tantissimi comacchiesi sparsi in tutto il mondo, ma ora è anche promotore del primo incontro con un gruppo di comacchiesi, migrati a Torino tra gli anni ’60 e ’70. In occasione del pellegrinaggio a Torino, promosso dalla parrocchia del duomo di San Cassiano per visitare la sacra sindone e la reggia di Venaria Reale, è previsto il primo incontro tra i comacchiesi in gita ed un gruppo di comacchiesi che hanno cercato lavoro e fortuna in Piemonte negli anni del boom economico. «Porteremo anche le maioliche con il Padre Nostro in dialetto comacchiese – commenta Cristian Zappata – e devo riconoscere che grazie al gruppo creato su Facebook tanti comacchiesi sparsi per il mondo si tengono informati sui fatti, sulle storie, sugli eventi che si svolgono a Comacchio». (k.r.)

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