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domenica si vota per rinnovare i vertici dello storico ente

Partecipanza, la lista di Fortini

Partecipanza, la lista di Fortini

«Mi sento pronto a fare il presidente». Tutti i candidati del gruppo

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CENTO. «Per Partecipanza Autonoma, il capista, quale unico e legittimo proprietario, rimarrà al centro della Partecipanza Agraria di Cento».

È quanto si prefigge la lista guidata dal vicepresidente uscente Vasco Fortini, in corsa per le elezioni di domenica. «Formata da persone che hanno a cuore questo ente millenario - ribadisce il capolista - , Partecipanza Autonoma non sarà condizionata da influenze esterne che hanno solo lo scopo di disgregare la Partecipanza per impossessarsene, ma avrà come aspirazione principale il futuro dell'ente, adeguandolo alle nuove realtà». Seguendo la traccia del programma, Fortini dà priorità al tema della divisione ventennale dei capi nel 2019: «Dal 1.200 - dice - , la Partecipanza comprende un terzo del territorio centese, e ha creato le premesse per lo sviluppo dell'economia rurale, agricola e industriale di questo territorio. Ma ora si guarda avanti, al futuro, alla divisione ventennale. Questo vorrà dire fotografare tutto il territorio, e sistemare quanto non è stato affrontato dai procedenti governi dell'ente, in modo da soddisfare le necessità dei capisti, che siano agricoltori o semplici cittadini. Abbiamo acquistato terreni e creato le premesse per andare a distribuire quanto raccolto».

Dopo 5 mandati, per anni all'opposizione, e tre anni in maggioranza, da vicepresidente, Fortini non nasconde un obiettivo: «Ritengo di essere in grado di fare il presidente della Partecipanza». I candidati in lista sono, Antonio Balboni, Fausto Balboni, Giordano Balboni, Paolo Balboni, Andrea Bonzagni, Sauro Bregoli, Paolo Bretta, Claudio Cristofori, Enrico Filippini, Mauro Fortini, Andrea Gilli, Paolo Nannini, Gabriele Pirani, Gianfranco Salvi, Gianfranco Tassinari, Massimo Tassinari e Serio Tassinari. «Per governare la Partecipanza ci vuole prima di tutto onestà, poi capacità e competenza».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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