Per la nonna invadente una condanna a sei mesi
Sessantenne di Bondeno voleva vedere i nipotini anche contro la volontà dei genitori dei bimbi
Sei mesi di condanna per una 'nonna invadente'. E' la sentenza pronunciata del giudice Domenico Truppa del tribunale di Modena nei confronti di una 60enne residente a Bondeno, a processo per violenza privata, molestia e ingiurie. La donna era accusata di aver molestato "per petulanza e biasimevoli motivi" la figlia e il genero, come si legge nel capo di imputazione del pm Claudia Natalini. In particolare, nonostante una sentenza del Tribunale dei Minori confermata in appello sulla non opportunità e necessità per i nipotini di frequentarla, il 10 ottobre 2012 andò all'uscita da scuola dei bambini a Finale Emilia, nel Modenese, "cercando di attirarli a se importunandoli, nonostante la contraria volontà del genero".
Tre giorni dopo si presentò all'uscita dal lavoro della figlia e per impedirle di partire con la propria auto, le bloccò lo sportello, offendendola in presenza della colleghe e dicendole che non aveva patente valida per guidare a che aveva un diploma falso.
La donna è stata assolta dall'accusa di aver molestato il genero (assistito come parte civile dall'avvocato Alessandro Armaroli), ma condannata per i reati nei confronti della figlia, rappresentata dall'avvocato Andrea Benericetti.
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