Unindustria Ferrara verso la fusione emiliana
Domani l’assemblea dell’associazione che compie 70 anni di attività All’esame il protocollo d’intesa per un unico soggetto con Bologna e Modena
Unindustria di Ferrara verso la fusione con le “sorelle” di Bologna e Modena. Domani, al Museo Archeologico, in via XX settembre 122, si svolgerà l'assemblea generale di Unindustria Ferrara che, quest'anno sarà anche un'occasione per celebrare il 70° anno di attività dell'associazione degli industriali ferraresi. I lavori dell'assemblea generale, parte pubblica, saranno aperti alle 17 dal sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, per un saluto introduttivo. Seguirà la relazione del presidente di Unindustria Ferrara, Riccardo Maiarelli, e infine un intervento del direttore Centro Studi Confindustria, Luca Paolazzi.
L'assemblea, che si preannuncia particolarmente partecipata vista l'attualità e l'importanza dei temi affrontati, sarà anche un momento per una riflessione approfondita sull'economia locale, con particolare riguardo allo sviluppo. In questo contesto verranno indicate le linee guida metodologiche per un nuovo progetto di rilancio del territorio ferrarese.
In seguito, a prendere la parola in una tavola rotonda moderata dallo stesso presidente Maiarelli, saranno l'assessore regionale al Coordinamento delle Politiche europee allo Sviluppo, Patrizio Bianchi, il presidente del Centro Tedis della Venice International University, Enzo Rullani, e il Direttore Centro Studi Confindustria, Paolazzi. Le conclusioni saranno affidate al Presidente di Confindustria Emilia Romagna, Maurizio Marchesini.
Uno dei principali punti all'ordine del giorno nella parte privata, che precederà i lavori della parte pubblica, sarà invece la presentazione agli Associati del Protocollo d'Intesa per la costituzione di un'unica associazione con le territoriali di Bologna e Modena, che prenderà il nome di Confindustria Emilia.
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