Alla scuola di via Fattibello la lezione con lattuga e carote
COMACCHIO. Tra lattuga, rapanelli, carote, zucchine e melanzane gli alunni della scuola primaria di Via Fattibello in questi giorni stanno toccando con mano i frutti dell’ultimo dei progetti...
COMACCHIO. Tra lattuga, rapanelli, carote, zucchine e melanzane gli alunni della scuola primaria di Via Fattibello in questi giorni stanno toccando con mano i frutti dell’ultimo dei progetti didattici promossi dalla dirigente scolastica reggente Roberta Monti. Stiamo parlando degli “Orti urbani a scuola”, avviati con l’esperto supporto degli studenti e degli insegnanti dell’istituto Fratelli Navarra di Ostellato. Gli alunni hanno così preso dimestichezza con le tecniche di coltivazione del terreno e con la semina degli ortaggi più comuni. Il progetto, realizzato in rete con l’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi, poggia su un contributo comunale e durante l’estate non andrà in vacanza, perché saranno i nonni dell’Auser a prendersi cura delle verdure e ad annaffiare l’orto, realizzato dietro alla palestra di via Fattibello. «Questo e tutti i progetti realizzati – commenta Donatella Sulis, una delle insegnanti coordinatrici – hanno visto il coinvolgimento di tutti i bambini dell’istituto comprensivo di Comacchio e sono finalizzati a concretizzare il processo educativo in un contesto di apprendimento pratico e anche ludico. Il progetto degli orti a scuola – prosegue Donatella – offre ai bimbi l’opportunità di stare all’aperto, cogliendo gli aspetti della semina, della cura e della conoscenza delle piante. Tutto questo consente loro di cogliere a pieno valori quali la pazienza, la costanza, l’impegno, fondamentali per raggiungere un determinato obiettivo». Un altro progetto importante, terminato ieri, è quello chiamato “Coro”, coordinato dagli insegnanti Laura Zavatti e Giuseppe Bonamico, che ha unito il piacere del bel canto all’uso di semplici strumenti musicali, mentre il progetto realizzato in collaborazione con la Coop si prefigge l’obiettivo di stimolare sane e corrette abitudini alimentari.
Katia Romagnoli
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