A Ferrara è caccia allo sparatore di via Brondi
Uomo colpito sul balcone da pallini vaganti. Indagano polizia e carabinieri, che sequestrano carabina a giovane della zona
Era sul balcone del terzo piano di via Brondi, nel tardo pomeriggio di sabato scorso, con compagna e figlio. Prima ha sentito un colpo alla ringhiera del balcone, poi un secondo colpo lo ha colpito al braccio, causandogli un vistoso livido e sangue. Colpito da un pallino vagante probabilmente sparato da un’arma ad aria compressa, sicuramente - spiegano gli inquirenti - una carabina. Per fortuna non è stato colpito ad un occhio, e l’uomo soccorso dal 118 è stato controllato sul posto, medicato. Subito l’allarme al 113 ha portato una pattuglia della polizia sul luogo, nei pressi di via Bologna, zona davanti all’Ipercoop, e da questo piccolo, per fortuna, incidente è nata una inchiesta della squadra mobile. Che ha preso quota mercoledì sera quando ai carabinieri è giunta una segnalazione di un giovane sul balcone dei palazzoni di zona Brondi con in mano una carabina: subito i carabinieri sono intervenuti e hanno sequestrato l’arma che potrebbe essere un giocattolo o arma impropria, se usata senza criterio. Proprio su questo ora i carabinieri stanno lavorando ed hanno ordinato una perizia tecnica per stabilire se quest’arma possa essere compatibile con l’episodio di sabato, nel palazzone di fronte di via Brondi. E soprattutto se possa essere comunque ritenuta un’arma pericolosa. Sulla base dei risultati di questi esami, la posizione dell’uomo che aveva con sè l’arma mercoledì sera potrebbe aggravarsi o meno. Le indagini, dicevamo, sono in corso, e ora polizia e carabinieri dovranno indicare se i due episodi possano avere un collegamento oppure no.
L’indagine della polizia è condotta dalla squadra mobile che ha svolto i primi accertamenti, mentre i carabinieri del Nucleo radiomobile intervenuti sul posto, faranno eseguire accertamenti tecnici per l’approfondimento sull’arma «potenzialmente limitata», che sempre arma è, e pericolosa. Tanto che «se avesse colpito qualcuno agli occhi, avrebbe causato danni gravissimi», spiegano gli inquirenti che invitano alla cautela viste le verifiche che sono in corso sul presunto sparatore. (d.p.)
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