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Cade la grandine in città e per la neve rimborsi ok

Cade la grandine in città e per la neve rimborsi ok

Maltempo, a Ferrara 90mila euro da Enel, Hera e Iren per il black out di febbraio Danni, il 6 giugno scade il termine per presentare la domanda al Comune

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L’acquazzone di ieri pomeriggio non ha lasciato tracce permanenti e il sole che ha illuminato verso le 17 una parte della città ha cancellato quasi subito quelle della pioggia. L’abbondante precipitazione ha causato però l’allagamento parziale del sottopasso del Nord Ovest, mentre in una zona molto distante, attorno a via Modena, è caduta la grandine. Almeno fino a domani in Romagna e nelle pianure di Bologna e Ferrara il meteo prevede precipitazioni e innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi. Anche il mare sarà molto mosso, con onde alte fino a 2,5 metri. Intanto ieri si è saputo che Enel, Hera e Iren, società fornitrici di energia elettrica, hanno destinato 26.8 milioni di euro per coprire in regione le spese di oltre 147mila rimborsi attesi da cittadini e imprese colpiti dal black out dovuto alle nevicate del febbraio scorso. «Un primo doveroso passo per il riconoscimento del disagio subito», il commento dell’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo. Che ha aggiunto che la ricognizione dell’Authority «si concluderà a dicembre 2015 per valutare possibili, ulteriori iniziative a garanzia dell’equità dei rimborsi».

Le utenze individuate sono 147.222 e in parte sono già state rimborsate; il resto verrà corrisposto nella prossima bolletta. Ferrara ha avuto 675 utenze danneggiate per un valore di rimborso pari a 90.173 euro. Tutte le altre province regionali hanno avuto un numero più alto di richieste, dalle 52.435 di Bologna alle 847 di Rimini, con rimborsi compresi, per ogni provincia, tra gli 11.7 milioni di Bologna e i 93mila euro di Rimini. Restando in tema, sabato 6 giugno scadrà il termine per presentare al Comune la documentazione per i danni da maltempo subiti tra il 4 e il 7 febbraio 2015 nel territorio di Ferrara. La ricognizione serve per quantificare, spiega una nota di Palazzo municipale, il fabbisogno finanziario per il ripristino dei danni subiti dal patrimonio edilizio privato, beni mobili ed immobili, le attività economiche e produttive, agricole e agroindustriali.

Le schede di ricognizione dei danni sono scaricabili nel sito comunale alla pagina http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=7394.

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