L’addio ad Albina in una chiesa gremita
SABBIONCELLO SAN VITTORE. Ieri mattina è stato celebrato l’ultimo saluto ad Albina Galvani, la donna di 83 anni tragicamente scomparsa in un incidente domestico la scorsa settimana nella sua...
SABBIONCELLO SAN VITTORE. Ieri mattina è stato celebrato l’ultimo saluto ad Albina Galvani, la donna di 83 anni tragicamente scomparsa in un incidente domestico la scorsa settimana nella sua abitazione di Sabbioncello San Pietro. La chiesa di San Vittore, a Sabbioncello San Vittore, era gremita. Commozione e partecipazione per il commiato all'anziana, che da qualche anno era venuta ad abitare vicino alla figlia con il marito Franco. Don Giovanni Pisa, il parroco, la ricordava con la prima lettera di San Paolo ai Corinzi, poi con un appassionato richiamo alla speranza: «L'ultima parola non sia morte, ma vita; e che al termine del viaggio non ci sia il buio, ma la speranza e che la morte sia sconfitta dalla vita». Al termine della funzione, il feretro è stato portato sul piazzale. Erano in tanti ad avvicinarsi al marito della donna, per dare conforto, per un abbraccio, una carezza; cercando di rendere meno duro il momento per un uomo legato alla moglie e che la doveva accompagnare per l'ultimo viaggio. Poi il feretro è partito per il giardino della cremazione di Copparo. Le ceneri di Albina riposeranno nel cimitero di Sabbioncello San Pietro.
Alessandro Bassi
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