Manovra, il Comune apre a modifiche
L’assessore Vaccari: vediamo gli emendamenti. Confermata la stangata sulle multe. I sindacati: serve più equità
Sono ipotizzabili modifiche alla manovra di quasi 8 milioni di euro a base di Irpef e Imu (ma anche multe) che il Comune presenterà lunedì in consiglio? «Stiamo valutando le richieste di modifica, faremo altrettanto con eventuali emendamenti, che per ora non ci sono, e guarderemo anche all’esito del dibattito consiliare» è la prudente dichiarazione dell’assessore Luca Vaccari. Possibili ritocchi sono il frutto degli incontri svolti con le associazioni economiche e, ieri mattina, con il sindacato. Sarà però praticamente impossibile conciliare le posizioni dei consultati. Dopo le bordate a tutto campo di artigiani e operatori turistici contro l’inasprimento della tassazione sugli immobili, infatti, ieri Cgil, Cisl e Uil hanno formulato richieste opposte: «Anzitutto abbiamo preso atto di una manovra fortemente necessitata dalla politica del governo, che ha messo i Comuni in gabbia - è la dichiarazione di Raffaele Atti, segretario della Camera del lavoro - È stato un errore subìre una legge di Stabilità e un Jobs act finanziato non con i tagli agli sprechi ma agli investimenti, e con l’aumento delle tasse locali». L’impianto della manovra, è il giudizio dei sindacati, «ha il profilo dell’equità, visto che è fatta per due terzi dalla tassazione sugli immobili e per un terzo dall’Irpef, tuttavia c’è un margine di miglioramento. Per questo - rivela Atti - abbiamo chiesto di modificare le proporzioni delle entrate, spostando ancora di più il peso sul patrimonio». L’addizionale Irpef, tra l’altro, è un rubinetto che funziona a intermittenza: le nuove aliquote sono utilizzate a partire da metà anno dai sostituti d’imposta (le trattenute nelle buste paga, insomma), mentre l’applicazione piena avviene con il conguaglio di fine anno, portando con sé qualche problema di cassa.
I sindacati hanno anche chiesto più investimenti e sono anche tornati ad eccepire sul taglio di 35 posti convenzionati nelle strutture per anziani, che l’altro giorno è stato approvato dalla conferenza socio-sanitaria, «non ci tornano i conti, non ci risultano problemi di residui attivi: a dicembre ci esclusero tagli, cos’è cambiato?» si chiede il segretario Cgil. Declinato l’invito delle forze di opposizione di sfilare con loro contro la manovra.
Confermata invece la previsione di aumento di quasi 500mila euro di multe rispetto ai 4,7 milioni del consuntivo 2014, rivelato dalle opposizioni dopo l’incontro con i revisori dei conti. «La comandante dei Vigili urbani ci ha informato per lettera che i due autovelox a disposizione erano entrambi fuori uso da tempo, e ne ha ottenuti due nuovi. È quindi ragionevole - sottolinea l’assessore - che ci sia un aumento delle entrate da questa fonte». Automobilisti attenti, insomma. Gli incassi sono comunque complicati, come dimostrano anche i 400mila euro di multe non incassati l’anno scorso per lo slittamento di ruoli Equitalia. Smentita invece la ricostruzione diffusa dal Movimento 5 Stelle sullo stato dei conti comunali, «non è vero che ci sia un buco di 12 milioni di euro: quella è semplicemente l’entità delle poste di bilancio che si muovono da un capitolo all’altro, dagli investimenti alla manutenzione per esempio». (s.c.)
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