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Ferrara

oggi corteo di protesta con l’incognita maltempo

«Pareggio senza toccare le tasse»

«Pareggio senza toccare le tasse»

Le opposizioni: ritirate la stangata e troviamo assieme le alternative

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Per il pomeriggio di oggi, proprio verso le 18, i vari siti di previsioni meteo sono abbastanza impietosi con la manifestazione anti-tasse dell’opposizione: la previsione largamente più gettonata è il nubifragio. Il gufo Vitellio (segretario Pd, accusato dall’opposizione di... tifare per il nubifragio) sembra quindi aver ragione sulla mucca Striminzina, la mascotte della manifestazione, che dovrà dotarsi di ombrello. Nel caso, il corteo percorrerà solo il breve tratto tra lo Scalone e Galleria Matteotti, per lanciare strali contro la manovra fiscale all’asciutto. Se il tempo sarà clemente, invece, il corteo si snoderà per il centro, per tornare sotto palazzo municipale per la conclusione. Al di là delle magliette evocative («I ferraresi non sono mucche da mungere» e un mucca quanto mai Striminzina), la novità di giornata da parte dell’opposizione è la risoluzione firmata da tutti i 12 consiglieri di Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia, Gol e Lega Nord, che sarà presentata lunedì in consiglio comunale. «Chiediamo al sindaco ed alla giunta di fare un passo indietro rispetto alla pesantissima manovra di bilancio che comporterà un aumento delle tasse locali di ben 8 milioni di euro, ritirando le delibere di variazione al bilancio - è la posizione comune dei cinque partiti - Inoltre chiediamo di convocare immediatamente la commissione competente e ci rendiamo fin da subito disponibili come opposizione a confrontarci in sede di commissione per individuare misure alternative al reperimento delle risorse necessarie ma senza che ciò comporti un aumento delle tasse comunali». La risoluzione ricorda che l’approvazione del bilancio preventivo 2015 dei Comuni è stato posticipato al 30 luglio, che la prese di posizione delle associazioni di categoria è stata «molto critica» e di «grande preoccupazione per le conseguenze e l’impatto negativo che l’aumento dell’imposizione fiscale locale avrà sull’economia di Ferrara», e ripropone il legame tra manovra e buco dell’Asp, che è stato peraltro smentito dal sindaco e dall’assessore al Bilancio. Secondo la risoluzione «le giustificazioni pubblicamente addotte per tale aumento sono state molteplice, svariate e contradditorie, anche se in realtà nelle delibere di modifica dell’addizionale Irpef e dell’aliquota Imu si fa riferimento solo ad una generica riduzione del Fondo di solidarietà».

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