Giovani e alimentazione «I dati sono preoccupanti»
Compie tredici anni il “service” sostenuto dal Rotary Club di Ferrara sull’intervento di prevenzione dei disturbi dell’alimentazione condotto dal medico e socio Franco Tomasi. «Grazie alla sua...
Compie tredici anni il “service” sostenuto dal Rotary Club di Ferrara sull’intervento di prevenzione dei disturbi dell’alimentazione condotto dal medico e socio Franco Tomasi. «Grazie alla sua esperienza e disponibilità - ha sottolineato la presidente Elena Ruzziconi - anche quest’anno abbiamo presentato a 380 giovani un questionario con 26 domande la cui lettura è stata indicativa per comprendere eventuali disagi. Sono anche molto fiera di poter annunciare che sempre grazie a Tomasi, è partito il nuovo Service in collaborazione con la Cri ed il patrocinio dell’Ordine dei medici, sull’assistenza gratuita domiciliare a diabetici gravi». Quest’anno l’indagine condotta dal dottor Tomasi è entrata in quasi tutte le scuole del territorio in particolare nel Liceo classico Ariosto: «Stiamo parlando di anoressia e bulimia - ha precisato lo stesso Tomasi- problematiche che hanno una lunga fase di incubazione caratterizzata dalla preoccupazione del peso del proprio corpo e da un difficile rapporto con il cibo. Per questo proviamo a fare prevenzione». «Su 380 questionari (313 di ragazze e 67 di ragazzi) ben 45 giovani (14,4%) hanno consegnato un test dove è apparsa chiaramente una situazione di grande disagio. Fra queste, 41 hanno paura di ingrassare (91%), 35 (78%) si sentono in colpa dopo aver mangiato, 34 (75%) sono tormentate dal desiderio di essere più sottili, 42 (90%) sono preoccupate dall’idea di avere del grasso nel corpo, 27 (60%) si impegnano costantemente nella dieta. Un particolare preoccupante è relativo a quelle 20 (44%) che si provocano più o meno abitualmente il vomito dopo aver mangiato, mentre fra le rimanenti 25 che non lo fanno, 4 dichiarano di averne l'impulso. Infine fra le 39 con test positivo, solo 2 sono in sovrappeso mentre 6 sono addirittura sottopeso.
Margherita Goberti
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