Il supermercato B2 è già realtà
Ha assorbito quasi tutti i lavoratori ex Billa. Il Comune: libri di testo meno cari se comprati a Bondeno
BONDENO. Punta molto sul commercio, il Comune di Bondeno, che annuncia un autunno di iniziative e sgravi per chi praticherà acquisti locali. Perché l'acquisto dal commerciante di fiducia permette di mantenere un indotto sul territorio e di conservare una vetrina accesa (dunque, un elemento di controllo sociale) contro i fenomeni di degrado. Ne sono convinti l'assessore alle attività produttive, Simone Saletti, ed il candidato sindaco Fabio Bergamini, che citano un esempio: «L'acquisto dei libri di testo per gli iscritti alla prima superiore, se comprati a Bondeno, ed incentivi per il commercio, con una fiscalità agevolata. Giudichiamo, inoltre, positivamente il passaggio di consegne nel centro commerciale ex Billa, dove praticamente tutta la forza lavoro è stata assorbita dal nuovo soggetto commerciale subentrato (il supermercato B2; ndr) , dopo il ritiro dal mercato del gruppo austriaco».
Per il commercio, in generale, finanziati bonus scuola, fiscalità di vantaggio su Imu, per agricoltori e fabbricati strumentali, esenzione della tassa dei rifiuti per le attività commerciali di frazione, mentre ci sono altri strumenti da mettere in campo, per agganciare la ripresa. «L'amministrazione può fare molto, nel creare le condizioni per questa ripresa - dice Simone Saletti -. Accanto alle misure fiscali, inseriremo un capitolo sperimentale da 15mila euro, che consenta di acquisire buoni, per fare acquisti sul territorio. In sostanza, più si comprerà a Bondeno - aggiunge Bergamini - più si avranno agevolazioni. E' un meccanismo circolare».
Dalle misure di vantaggio non sarà esclusa nessuna attività. Rimarranno anche le agevolazioni fiscali per i primi tre anni alle nuove attività.
Mirco Peccenini
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