«Nessun problema all’albergo Non interessa chi, ma quanti»
«Ho saputo della loro presenza all’assemblea, posso dire che noi come hotel non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, posso concordare con i tanti condomino sull’opportunità della scelta e sul...
«Ho saputo della loro presenza all’assemblea, posso dire che noi come hotel non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, posso concordare con i tanti condomino sull’opportunità della scelta e sul numero dell persone che sono state accolte in quella struttura: sulla densità abitativa in quell’appartamento possiamo dire che noi come hotel, ricordo, nel dopo terremoto abbiamo ospitato molte persone ma pur nell’emergenza non abbiamo mai collocato un numero eccessivo di persone negli spazi a nostra disposizione». Parla come condomino del palazzo, Nicola Scolamacchia, e non come direttore dell’Astra, hotel 4 stelle ubicato nello stesso palazzo in cui si trova l’appartamento affittato ai profughi. All’assemblea era presente lui stesso, con questo ruolo. Ha ascoltato le argomentazioni dell’Asp e condiviso le preoccupazioni degli abitanti del palazzo, e ieri mattina spiegava che «tutti hanno dato massima disponibilità, comprendendo la situazione». Però, altri rilievi di Scolamacchia sono giunti a la Nuova Ferrara per il titolo del servizio di ieri, a suo dire, «fuorviante», viste le interpretazioni date nei post del profilo Facebook della Nuova Ferrara: tanti hanno frainteso che i profughi fossero ospitati nell’albergo. Correzione voluta della Nuova Ferrara (non dovuta, visto che si tratta di interpretazioni di altri ed era scritto chiaramente di profughi accolti in appartamento privato). «Io personalmente - conclude Scolamacchia - sono contento che si trovi una soluzione per persone in difficoltà: non mi soffermo, come tuti, sul chi sono, ma quanti sono».
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