«Noi l’unica novità di queste elezioni»
RENO CENTESE. «Guardiamo al futuro della Partecipanza, scegliendo di rimanere fuori da qualsiasi logica di spartizione degli incarichi e dalla litigiosità che da decenni caratterizza il governo dell'e...
RENO CENTESE. «Guardiamo al futuro della Partecipanza, scegliendo di rimanere fuori da qualsiasi logica di spartizione degli incarichi e dalla litigiosità che da decenni caratterizza il governo dell'ente». A poche ore dal voto voto per il rinnovo del consiglio, la lista Partecipanti Insieme per il Futuro si presenta: «La nostra lista, l'unica novità». In testa, tre consiglieri uscenti, Fabrizio Balboni, Maurilio Guaraldi e Tiziano Pirani, e 15 nuovi candidati: Attilio Bagni, Silvano Cariani, Sergio Contri, Rino Cristofori, Luca Filippini, Bruno Gallerani, Dante Ghisellini, Marco Ghisellini, Silvio Gilli, Sergio Guaraldi, Emanuele Pirani, Giuseppe Salvi, Cesare Tassinari, Franco Tassinari e Marco Tassinari. «Strano – ribadiscono i tre promotori - sentire soliti slogan e vane promesse di cambiamento da chi, dopo aver guidaro la Partecipanza per 20 o 30 anni non ha fatto altro che opporsi in questi 5 anni al rinnovamento, facendo saltare persino la seconda assemblea. Ora spetta ai capisti, scegliere tra la vecchia guardia che vuole il cambiamento solo a parole e chi, come la nostra lista, vuole uscire dallo storico seminato dell'ente, portando competenze e idee innovative per trasformare la Partecipanza in un ente moderno, aperto ed efficiente nelle risposte ai capisti, e aggiornato e adeguato alla realtà odierna». Tra le priorità: la revisione funzionale della gestione e l'avvio delle mappature in vista della divisione del 2019, la convocazione dell'assemblea per sottoporre al voto dei capisti la modifica della legge elettorale, l'apertura alle donne e i contributi per la scuola di Alberone. E i propositi: «Se saremo parte del governo, faremo in modo che la Partecipanza si apra ai capisti, consentendogli di assistere in diretta ai consigli, e si rechi periodicamente nelle frazioni, in punti d'ascolto, per raccogliere esigenze e proposte».
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