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Prorogato di due mesi il commissariamento

Prorogato di due mesi il commissariamento

Manovra per preparare l’arrivo del Fondo interbancario per la tutela dei depositi Maiarelli (Fondazione): lavoreremo per tutelare il patrimonio dei soci

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«La Banca d’Italia, su istanza dei Commissari Straordinari e con il parere favorevole del Comitato di Sorveglianza, con delibera del 19 maggio 2015, ha disposto la proroga della procedura di amministrazione straordinaria della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A., ai sensi dell’art. 70, comma 6, del TUB, per un termine massimo di due mesi, con decorrenza dal 27 maggio 2015. La gestione della Banca rimane affidata ai Commissari Straordinari: Giovanni Capitanio e Antonio Blandini». È il sintetico comunicato pubblicato in mattinata sul sito della Carife nel quale di concede una proroga di due messi al biennale periodo di commissariamento in scadenza il prossimo 27 maggio. In pratica questo ulteriore periodo servirà dal punto di vista tecnico a preparare il prossimo ingresso del Fondo interbancario di tutela dei deposito che ha già deliberato lo stanziamento di 300 milioni per aiutare la banca ferrarese ad uscire dallo stato di crisi e dal commissariamento straordinario. Entro la fine dell'estate verrà poi perfezionato l'aumento di capitale, chiave di volta per il rilancio della banca.

«Lo slittamento non crea alcun tipo di preoccupazione - dichiara il presidente della Fondazione Carife, Riccardo Maiarelli - adesso questi due mesi serviranno ai commissari per fare la relazione di fine commisariamento e per arrivare all’assemblea dei soci che dovrà deliberare l’aumento di capitale. Quando ci sarà una maggiore stabilità del sistema bancario il fondo potrà individuare un nuovo partner. Come Fondazione lavoreremo per tutelare il patrimonio dei soci e per essere parte attiva nella sottoscrizione del capitale».

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