Una fiaccola per non dimenticare
Oggi dalle 17 la manifestazione, coinvolto il mondo del volontariato
BONDENO. La staffetta podistica che porterà in pellegrinaggio la fiaccola (attraverso una staffetta di tedofori) nei centri colpiti nel cratere del sisma, arriverà oggi a Bondeno.
Quest'anno, il momento di commemorazione e di sport, arriverà come tappa finale a Bondeno. «Abbiamo voluto coinvolgere tutto il volontariato - spiega l'assessore Simone Saletti - perché è un attore sociale importante, con una giornata dedicata alle famiglie e ai bambini: la Giornata dello sport e del volontariato è mirata ad avvicinare le persone al mondo del volontariato e dello sport». Tra chi si è impegnato l'Atletica Bondeno (e Agire Sociale) del presidente facente funzioni, Mauro Baraldini, e Valerio Vassalli. Il quale illustra come si svolgerà la staffetta non competitiva. «Da Casumaro arriveranno da Cento, dal Bolognese, Ferrara e Mirabello. Giunti a Santa Bianca, si arriverà fino a via Dazio e da lì si proseguirà fino allo stadio (la Bondenese ha messo a disposizione gli spogliatoi; mentre a Scortichino, dove giungeranno atleti dal Modenese, anche la Nuova Aurora ha concesso i suoi locali; ndr)».
Qualcuno, nelle edizioni passate, partito da Bondeno arrivò a Novi di Modena, con 64 chilometri; uno dei quali Mucerino, noto podista. Ma non fu il solo. Le staffette partiranno dagli angoli più svariati del cratere (alcune delle quali alle 9 del mattino, perché è una camminata non competitiva). Tra gli eventi più significativi: dalle ore 17, manifestazione con una quarantina di associazioni, mentre per le 19 è previsto, approssimativamente, l'arrivo della fiaccola. Per passare nelle mani di Angelo Setti, che la porterà quale segno del passaggio a San Felice sul Panaro, nel Modenese sede dell'evento 2016. Infine, dalle 21, è prevista anche una riunione pugilistica. (mi.pe.)
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