Ecco tutti i campioni delle quattro sfide
Putti, putte, staffieri con le asine e fantini con i cavalli: i protagonisti che gareggeranno tra una settimana in piazza Ariostea
È tempo di conoscere i protagonisti delle gare che si svolgono in Piazza Ariostea. Cominciamo dai putti e dalle putte, rispettando l'ordine di partenza previsto per quella giornata. Per i putti, l'ordine è il seguente: San Giorgio, San Paolo, Santa Maria in Vado, Santo Spirito, San Giacomo, San Giovanni, San Benedetto, San Luca. Per le putte l'ordine è diverso: Santo Spirito, San Benedetto, San Luca, San Giorgio, San Giacomo, San Giovanni, Santa Maria in Vado, San Paolo.
Prima di iniziare, una piccola nota di colore. Il Palio è fatto di forti amicizie e alleanze, ma anche di profonde rivalità, che hanno origini lontane nel tempo, ma mai sopite. A farne le spese, è stata una ragazzina, Matilde Anania, che aspirava a correre per la sua contrada, San Giacomo. Però la contrada storicamente nemica, San Luca, le ha negato il nulla osta. Al telefono, Paolo Baglioni, responsabile corse putti e putte del San Luca, dice che «abbiamo scelto da tempo di non concedere i nostri campioni. Nessuna ripicca da parte nostra. Gabriele (padre di Matilde) è un caro amico cui non farei mai un dispetto».
Dall'altra parte, Stefano Negrini, dirigente gialloblu, non le manda a dire, affermando che «questo gesto si può leggere solo come un dispetto, perché Matilde è una contradaiola, e di solito non si nega il nulla osta a chi vive la contrada. San Luca ha sfruttato il regolamento in modo misero. Questo ha creato forte tensione nei contradaioli, e San Luca si rende così responsabile delle tensioni che potrebbero crearsi. Dopo lo staffiere proveniente da un'altra città, le redini tirate lo scorso anno, la vicenda di Matilde ora, mi chiedo come possano parlare di amicizia».
Rispettando gli ordini di partenza dei putti, a correre per San Giorgio sarà Andrea Tuffanelli,15 anni, secondo anno del liceo artistico. Pratica atletica da due anni, e spera di affermarsi in questo settore. Nelle gare dei putti ha già corso nel 2013.È preparato dall'allenatore Niccolò Conti, dell'Atletica estense.
Simone Massarenti è il putto di San Paolo. Frequenta la terza media a Bosco Mesola, e tra le sue passioni la cucina. Ha già partecipato lo scorso anno, arrivando quarto. «È un ragazzo che ama dare il meglio di sé», dice Daniele Bregola, responsabile delle corse dei putti per la contrada bianconera.
Nicola Galliera corre per Santa Maria in Vado. Ha 13 anni, abita a Bondeno, dove frequenta le scuole medie. Corre per l'Atletica Bondeno da 7 anni. Si è classificato terzo all'edizione 2015 di “Vivicittà”, dietro il putto di San Paolo, nella categoria Mini 1300 maschile.
Michele Zabini corre per il Rione Santo Spirito. Ha 15 anni, frequenta l'ITI, indirizzo informatico, e la sua ambizione è affermarsi in questo campo. Corre per il terzo anno come putto, dopo aver ottenuto il nulla osta dal San Giovanni. «È un ragazzino molto veloce, forte a livello provinciale», afferma Gabriele Mantovani, presidente del rione.
Per il Borgo San Giacomo partecipa Lorenzo Farinelli, 15 anni, di Lagosanto. Frequenta il CFP di Cesta, e corre per il quinto anno con la stessa contrada. Pratica l'atletica da quando aveva otto anni. Viene allenato da Laura Fogli. Il responsabile Andrea Orlandini, dice che «ha avuto buoni piazzamenti in varie maratone, conquistando i primi tre posti».
Manuel Vitali è il campione di San Giovanni, nato a Cento nel 2001. Frequenta la locale scuola media, e gioca come calciatore, nel ruolo di mezzala. È stato scelto da Valerio Periotto, abile talent scout.
Mattia Bolzati corre per San Benedetto. Ha 14 anni, frequenta la terza media a Jolanda di Savoia. E' entrato nel mondo del Palio grazie a Valentina Maisto, insegnante di educazione fisica, «che aveva già portato ragazzi che hanno vinto», afferma Lorenzo Linoso, dirigente della contrada.
Lorenzo Vezzani è il putto di San Luca. Ha 14 anni, frequenta il primo anno del liceo scientifico, e corre per il quarto anno.
«Lo abbiamo riconfermato perché sono scelte ottime. È campione regio-nale di cross,, dodicesimo in nazionale, corre nell' Atletica Estense e gioca a pallavolo» riferisce Paolo Baglioni, responsabile corse putti del san Luca.
E ora passiamo alle putte. La prima in ordine di partenza, è Annalea Corallo, per il rione Santo Spirito. Ha 13 anni, frequenta la terza media a Baura e fa parte del gruppo “musici Ferrara” come tamburina. La sua aspirazione è diventare medico cardiologo. «Esordisco come putta quest'anno. Pratico la pallavolo, ho vinto 6 medaglie d'oro in varie discipline».
Alessandra Ruggeri è la putta che quest'anno corre per San Benedetto. Classe 2001, pratica pallacanestro, e gioca nella Basket Academy Sant' Agostino, con eccellenti risultati.
Per i colori rosso-verdi corre Silvia Nativi. Ha 13 anni, frequenta la terza media all'istituto Bonati. Paolo Baglioni ci tiene a sottolineare che «entrambi i putti provengono dallo stesso istituto, perché il dirigente scolastico, Stefano Gargioni, è un appassionato di atletica, e ha attivato un progetto che ci ha permesso di conoscerli. Silvia gioca a pallacanestro, compete sia con i maschi che con le femmine. Corre per il terzo anno».
Margherita Zardi corre per il Borgo San Giorgio. Ha 14 anni, frequenta il primo anno del liceo Carducci, e il suo sogno è diventare traduttrice. Pratica nuoto agonistico da 8 anni, e una volta a settimana, fa atletica per prepararsi alle gare. Come putta esordisce quest'anno, ma entrambi i genitori sono contradaioli, e ha partecipato come figurante nelle passate edizioni del Palio.
Giulia Faggioli è la putta di San Giacomo. Ha 15 anni, frequenta il liceo Carducci, indirizzo economico-sociale. «Non ho mai partecipato al Palio, pratico pallavolo, e corro nelle campestri e nei giochi studenteschi. Ancora non so cosa farò da grande, però mi interessa il web-marketing».
Hajar Bouiche è la putta delSan Giovanni. Frequenta il primo anno del liceo Bechelet, ha 14 anni, è di origine marocchina. Da grande vorrebbe fare la guida turistica. Pratica atletica e corre sul fondo battuto.
Maria Vittoria Guida corre per i colori gialloviola. Nata nel 2001 a Bondeno, frequenta le locali scuole medie, ed è allenata dall'atletica Bondeno, da Maurizio Pasquali.
Per i colori bianco-neri corre Elena Bonafé. Frequenta la prima media a Codigoro, e come affer-mano i dirigenti di contrada, «è una promessa per il futuro». È campionessa regionale di corsa campestre;all'ultima edizione di "Vivicittà"è arrivata prima nella categoria Mini 1300 femminili.
E ora vediamo chi sono i partecipanti alla conquista del Palio bianco, dedicato a San Maurelio.
Francesco Campi, staffiere di Santo Spirito, corre sull'asino Brigo. Francesco è alla sua terza cor-sa, e vive la contrada da sempre.
Laura Zanghirati corre per il San Benedetto su Rocchetu. Laura ha solo 16 anni, «é molto determinata e di grandi valori morali», afferma Linoso, dirigente di contrada. Rocchetu ha già partecipato 4 volte al Palio.
Per Santa Maria in Vado corre Francesco Ferrari su Cento Lire. Lo staffiere ha già partecipato lo scorso anno.
Per San Giacomo corre Luca Veronesi su Nieddera, che ha già partecipato nel 2014, arrivando terza.
San Giovanni conferma Valentina Marsili su Bangarutta.
San Paolo partecipa con Fabrizio Zagatti su Sarkozy.
Lo staffiere di San Luca è Andrea Mattiolo su Don Pippo.
San Giorgio conferma Martina Righi su Nando.
Infine, un importante aggiornamento sulla situazione cavalli. San Paolo conferma il fantino Sebastaiano Murtas su Quaker; come cavallo di riserva ha Quinoa Prima. San Giorgio, dato che Nomitocchese non ha passato le visite veterinarie, ha scelto Pasteur cavalcato da Simone Mereu. Ondina prima è il loro secondo cavallo. Per San Luca corre Quinto Momo cavalcato da Claudio Bandini (il cavallo di riserva è Matato). Il San Benedetto ha sostituito il secondo cavallo, Prova d'amore, con Qui Pro Quo.
Quindi i fantini che si contenderanno il palio più ambito sono Giosuè Carboni detto Carburo (San Benedetto); Alessio Migheli detto “Girolamo” (San Giacomo), Francsco Caria detto Tremendo (san Giovanni), Simone Moreu (san Giorgio), Cladio Bandini detto “Batticuore” (San Luca), Walter Pusceddu detto “Bighino” (Santa Maria in Vado), Sebastiano Murtas detto “Grandine” (San Paolo), Enrico Bruschelli detto “Bellocchio” (Santo Spirito).
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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