Tasse e promesse Il sindaco vedeva «più serenità»
Cosa aveva promesso sulle tasse Tiziano Tagliani in campagna elettorale? Il tema è quanto mai caldo in questi giorni di maxi-manovre e mucche Striminzine, con le opposizioni ad accusare il sindaco di...
Cosa aveva promesso sulle tasse Tiziano Tagliani in campagna elettorale? Il tema è quanto mai caldo in questi giorni di maxi-manovre e mucche Striminzine, con le opposizioni ad accusare il sindaco di aver tradito gli impegni elettorali. Scorrendo il programma di Tagliani, in realtà, di precisi impegni sul piano fiscale non se ne trovano, ma certo il tono di fondo è improntato alla «serenità». Nella sezione del Patto con i cittadini, infatti, l’allora candidato scriveva che «i tagli al bilancio e i sacrifici fatti in questi anni ci consentono di guardare al prossimo quinquennio con maggiore serenità. Ora abbiamo più risorse per fare investimenti, ad esempio, sulla sicurezza delle strade, la manutenzione di edifici pubblici e scuole, il completamento delle piste ciclabili e per rendere più efficienti le reti dei servizi (...) Possiamo dedicare più attenzione alla spesa sociale». Parte della manovra 2015 è in realtà destinata a fornire soldi freschi sul fronte dei cantieri pubblici, vista l’esigenza di maggiori coperture ai crediti non sicuri. Frutto di una nuova contabilità che già andava applicata nel 2014, denunciano le opposizioni.
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