Don Olude, aiuti alla sua famiglia
CODIGORO. Continua a crescere la catena di solidarietà nei confronti della famiglia di Emmanuel Olumide Iyanda, il 29enne nigeriano, residente a Codigoro con la moglie ed i 5 figli di età compresa...
CODIGORO. Continua a crescere la catena di solidarietà nei confronti della famiglia di Emmanuel Olumide Iyanda, il 29enne nigeriano, residente a Codigoro con la moglie ed i 5 figli di età compresa fra i 10 e 1 anno, deceduto il pomeriggio di giovedì scorso a seguito di un incidente stradale verificatosi lungo la via del Mare. Ieri a Codigoro, dove Emmanuel viveva da oltre 10 anni con la famiglia, sono state celebrate le prime comunioni e in chiesa, è andata la moglie con i figli, un momento di fede vissuto insieme all'amico Gianni Trapella, il cui figlio ieri ha ricevuto il sacramento e che da tempo sostiene la nutrita comunità nigeriana presente in paese. La data dei funerali di Iyanda, che lavorava alla fonderia di Pontemaodino, non è ancora stata fissata, così come non è ancora stato deciso se la salma tornerà in Nigeria o sarà tumulata a Codigoro, dopo il rito che ancora non è dato a sapere se sarà celebrato con rito cristiano cattolico o pentecostale movimento cristiano al quale la comunità nigeriana cui il 29enne apparteneva è devota. La catena di solidarietà, con una raccolta di fondi da devolvere alla famiglia dello sfortunato nigeriano si è subito attivata ed è in costante crescita (chi volesse contribuire può rivolgersi all'Emporio Marangoni), segno questo di quanto la comunità nigeriana, composta di circa 40 persone adulte, sia ben integrata nel contesto sociale codigorese ed Iyanda a Codigoro era conosciuto come Manuel ed era un cantante, che si esibiva con il nome d'arte di Don Olude, ed aveva inciso anche un cd e pubblicato filmati su youtube.
Maria Rosa Bellini
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