La Nuova Ferrara

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Partecipanza e Agricoltura stacca tutti

di Beatrice Barberini
Partecipanza e Agricoltura stacca tutti

Cento, le elezioni dello storico ente agrario. La lista guidata da Aproniano Tassinari è la più votata. Il nuovo consiglio

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CENTO

Partecipanza e Agricoltura stacca tutti, risultando la lista più votata in occasione delle elezioni della Partecipanza agraria di Cento che si sono svolte ieri. Alle urne si sono recati 1.569 capisti, pari al 55,05 per cento degli aventi diritto al voto. La lista guidata da Aproniano Tassinari ha ottenuto 418 voti (il 27,92% e 5 consiglieri) davanti a Insieme per la Partecipanza con 312 voti (il 20,84% e 4 consiglieri). Seguono Partecipanza Moderna con 265 preferenze (il 17,70% e 3 consiglieri), Partecipanza Attiva con 184 voti (il 12,29% e 2 consiglieri), Partecipanti Insieme per il Futuro con 169 voti (l’11, 29% e 2 consiglieri). Chiude Partecipanza Autonoma con 149 voti (il 9,95% e 2 consiglieri)). Per quanto riguarda l’affluenza complessiva, al seggio 1 (a Cento) ha votato il 75,61% degli aventi diritto, al seggio 2 (a Cento) il 20, 76%, al seggio 3 (a Renazzo) il 78,07%, al seggio 4 (a Casumaro) l’80,14%.

Questi gli eletti: Partecipanza e Agricoltura - Bruno Casoni, Massimo “Ciacci” Pirani , Aproniano Tassinari, Fabio Ferioli, Corrado Borgatti; Insieme per la Partecipanza - Raffaele Gilli, Renato Borgatti, Sandro Balboni, Alessandro Tassinari. Partecipanza Moderna - Flavio Draghetti, Valter Balboni, Fausto Gallerani; Partecipanza Attiva - Mirco Gallerani, Alfredo Cristofori; Partecipanti Insieme per il Futuro - Fabrizio Balboni, Tiziano Pirani; Partecipanza Autonoma - Vasco Fortini, Sauro Bregoli.

L'esito è arrivato ieri sera, dopo una giornata di grande fermento e altrettante tensioni, tra le sei liste in corsa per il nuovo consiglio. Una battaglia senza esclusione di colpi, elettorali e personali. Un corposo stuolo di candidati, in rappresentanza dei 108 in lizza, ha sostato per ore davanti a tutte le sedi dei seggi elettorali. C'è chi discute di cose fatte e obiettivi da realizzare, chi si confronta su programmi e alleanze, chi lancia provocazioni e proposte. Attesi nei 4 seggi distribuiti nel Centese ben 2.850 aventi diritto al voto, solo uno in meno rispetto al 2010. Mattinata intensa, con file e via vai continuo nei 3 seggi di riferimento per i capisti residenti nel Centese dove, tra mezzogiorno e le 13, si è superato il 50% dell'affluenza.

Sosta poi, in concomitanza del Gran premio di Montecarlo di Formula 1, per riprendere poi, con decisione l’afflusso alle sezioni a metà pomeriggio. Alle 16, nel seggio di Casumaro avevano votato 262 capisti su 418 aventi diritto (62%). Alle 16.30 di ieri, ben 398 votanti su 602 (66%) si erano già recati alle urne di Renazzo. A Cento, due seggi: il n° 1 riservato ai residenti di Cento, poco dopo le 17 avevano votato il 67% dei capisti (701 gli aventi diritto), mentre al seggio 2, riservato a coloro che provengono da fuori Cento (in lista 1.129 aventi diritto), alle 17 si erano recati a votare in 200. Molti provenienti dai comuni limitrofi, ma anche capisti arrivati da Trento e da Roma. Per l'intera giornata, gli uffici della Partecipanza sono rimasti aperti per far fronte alle varie esigenze, in primo luogo per consegnare i certificati elettorali smarriti o mai arrivati. A metà pomeriggio, quelli rifatti hanno sfiorato il centinaio. Da ricordare che, nel 2010, furono 1.600 i votanti.

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