«Questo è il programma dei miei primi 100 giorni»
BONDENO. La promessa di una sorpresa nella campagna elettorale del candidato di centrosinistra, Massimo Sgarbi, si è concretizzata ieri mattina, spiegando il programma dei primi 100 giorni «dopo che...
BONDENO. La promessa di una sorpresa nella campagna elettorale del candidato di centrosinistra, Massimo Sgarbi, si è concretizzata ieri mattina, spiegando il programma dei primi 100 giorni «dopo che Massimo sarà eletto sindaco», dice il segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio.
Ci sono anche gli onorevoli Paola Boldrini e Alessandro Bratti.
E una stoccata iniziale va al volantino distribuito dalla parte avversa nei giorni scorsi: «Cose che fanno male a tutti - dice Vitellio - visto che chi diventerà sindaco lo sarà per tutti i cittadini. Avere buoni rapporti nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali è una garanzia per le cose che verranno fatte».
In questo patto con i cittadini, dopo gli incontri con la gente, le associazioni e gli imprenditori, Sgarbi sottolinea punti che possono essere fatti subito «a differenza di chi fa spot. Intanto, la giunta sarà composta dai candidati che la gente ha imparato a conoscere in questa campagna elettorale, non da persone esterne. Sulla sanità: ok dalla Regione, per una sinergia nella gestione del servizio di emergenza-urgenza, a costo zero (rispetto a quanto viene già investito; ndr). Apriremo un nuovo ufficio per la ricezione dei fondi europei: crediamo molto sul territorio e che si possa sviluppare lavoro». Sulla sicurezza, poi, Sgarbi evidenzia come «abbiamo proposto impianti privati, con una convenzione ad hoc di videosorveglianza e sgravi sulle polizze: le nostre idee sono piaciute alla gente incontrata. Questa per noi è benzina per andare avanti. Ridurremo i costi della macchina amministrativa, partendo dagli assessori e da tutto quello che è la burocrazia. In agricoltura: incentivi per la produzione, ed insieme ai fondi europei riusciremo a formare gli agricoltori per le nuove sfide del settore».
Quindi la scuola, con Sgarbi che assicura di seguire il completamento delle scuole antisismiche e i plessi nelle frazioni. Sugli asfalti, «vogliamo fare una mappa di tutte le vie, cercando di capire dove non si è mai intervenuto. Abbiamo individuato due emergenze: via Farini a Pilastri e via per Burana. Queste cose le faremo nei primi mesi, ma tante altre le vedremo crescere nei prossimi 5 anni. Tutti i ragazzi che supportano le nostre idee sono qui a lavorare, di domenica, non sono al mare: tutti insieme rinnoveremo Bondeno».
«Ventre a terra - avverte Vitellio - per dare la possibilità di avere un vero futuro a chi vuole vivere qui».
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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