Seppie e canocchie fanno il pieno
Quasi duemila i coperti. Interesse per la mostra “Come eravamo”
PORTO GARIBALDI. Con quasi 2000 coperti il prime fine settimana della quinta edizione della sagra della seppia e della canocchia di Porto Garibaldi stacca un record di tutto rispetto, se si considera l’incognita determinata dal maltempo di sabato. Ieri, sia a pranzo che a cena si è visto un lunghissimo serpentone umano di commensali in coda lungo il portocanale, in attesa di accedere allo stand gastronomico allestito davanti al mercato ittico. «Nonostante la pioggia – ha ammesso con soddisfazione Lorena Carli, presidente dell’associazione dei commercianti L’Alba, promotrice dell’evento gastronomico -, abbiamo ottenuto un ottimo riscontro. Peccato per le bancarelle che sabato non hanno potuto lavorare, ma oggi (ieri ndr.) tutto è andato alla grande e anche il percorso espositivo, i laboratori ludici, la mostra fotografica e le escursioni sono stati seguitissimi». Instancabili i volontari impegnati ai fornelli, intenti a preparare i piatti della cucina tipica magnavaccante. «Sta riscuotendo un successo enorme il gratinato della sagra con canocchie e seppie ripiene, - annuncia Lorena Carli -, che abbiamo introdotto per la prima volta in questa edizione e lo riproporremo anche in futuro. Devo riconoscere che la promozione dell’evento ha funzionato molto bene e stanno arrivando persone dalle più svariate località, anche fuori regione». Molto apprezzato anche il laboratorio dedicato all’antica arte del ramaglio, grazie al quale si è potuto assistere alle fasi di lavorazione e di riparazione delle reti da pesca, sino alla realizzazione dei nodi e di antichi tramagli. Alla realizzazione della sagra collabora con l’associazione l’Alba e con la cooperativa Piccola e Grande Pesca anche la Famìa ad Magnavaca, promotrice della mostra fotografica “Come eravamo”, dedicata ad antiche immagini del porto e alla vita marinara dei primi del ‘900. Tra le iniziative particolarmente apprezzate anche le dimostrazioni della Protezione Civile “Trepponti” sull’uso del defibrillatore. La sagra della seppia e della canocchia replicherà sabato 30 e domenica 31. Il coreografico spettacolo piro-musicale sul mare si terrà sabato alle 23.30, anziché domenica, «perché riteniamo che siano più numerosi gli ospiti la notte del sabato» spiega Lorena Carli.(k.r.)
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