«Finalmente il Piano di classifica»
La Consulta San Camillo invita i cittadini a controllare i documenti
COMACCHIO. La giunta regionale ha formulato un indirizzo ai Consorzi di Bonifica per la redazione dei piani. «Sono passati ormai tre anni dalla legge 7 del 6 luglio 2012, che sanciva una significativa novità per i cittadini - commenta il sindaco Marco Fabbri - ovvero il fatto che non dovranno più pagare il contributo di bonifica gli immobili serviti dalla rete fognaria senza significative interconnessioni con la rete di bonifica, mentre dovranno pagare sia i proprietari di immobili che traggono un beneficio specifico e diretto dalle opere di bonifica sia chiunque, pur non associato, scarichi acqua nei canali consortili, anche se depurati e compatibili con l’uso irriguo». A portare avanti la battaglia, i membri della Consulta San Camillo che oggi invitano i cittadini ad accertare «se effettivamente tale tassa è dovuta. Il Piano di classifica si potrebbe definire una sorta di Piano regolatore del Consorzio di Bonifica entro il cui perimetro vengono classificati gli immobili delle aree urbanizzate in relazione all’effettivo beneficio tratto dall’utilizzo delle strutture, un’occasione da non perdere».
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