La Nuova Ferrara

Ferrara

quando l’errore viaggia in rete

«Il panificio è Millo non Milo: per noi nessuna multa»

«Il panificio è Millo non Milo: per noi nessuna multa»

COPPARO. A volte basta poco. Magari una consonante in più o in meno e soprattutto “l’aiuto” di Facebook. Un post tra l’amaro ed il beffardo: «Chiuso il panificio di Milo». E poi segue una foto con l’a...

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. A volte basta poco. Magari una consonante in più o in meno e soprattutto “l’aiuto” di Facebook. Un post tra l’amaro ed il beffardo: «Chiuso il panificio di Milo». E poi segue una foto con l’avviso di chiusura per alcuni giorni, l’annuncio di una pesante ammenda per alcuni scontrini (quattro, in cinque anni, per meno di 10 euro totali). Quindi le recriminazioni sull’unico panificio in paese chiuso e sui problemi e disagi per i clienti e le famiglie dei titolari. A Copparo e sulla rete esplode la curiosità: il panificio di Millo (due elle), è una realtà consolidata e valida della provincia. Della fantomatica chiusura, comunque, nessuno si è accorto. La figlia del titolare, Millo Ricchieri, Ilaria, smentisce ridendo un coinvolgimento e ci invita a passare dallo stabilimento per parlare con il conosciutissimo fornaio copparese. «Non si tratta di noi e si capisce subito. Basta leggere con attenzione. E poi, siamo aperti dall’1-1-1968 e non abbiamo mai chiuso per un giorno, nemmeno per ferie». «Abbiamo uno spaccio di vendita - ha aggiunto Millo - ma siamo scrupolosi con gli scontrini, molto scrupolosi. Escludo sia mai successo che non ne siano stati emessi. E poi, ovviamente, non abbiamo subito sanzioni». Ma allora, da dove nasce il malinteso? «Basta - continua Ilaria - andare a vedere su Facebook. Intanto noi non ci siamo. Poi, la pagina è postata da una persona non di Copparo. Se andiamo a vedere, si dice che quello di Milo (con una elle sola) è l’unico panificio in città. A Copparo non siamo gli unici. Dice che fa lavorare tre famiglie, ma qui le famiglie coinvolte sono 34 più quella del titolare. Tutte prove che non si tratta di noi». Ulteriori indagini rivelano l’arcano: il forno “Millo” è a Copparo; la foto si riferisce al “forno di Milo” cittadina in provincia di Catania. (ale.bas.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google