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Lo storico ente è in cerca di un governo

Lo storico ente è in cerca di un governo

Cento, la vittoria di Partecipanza e Agricoltura non basta: adesso servono alleanze per costruire un esecutivo

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CENTO. Con 418 preferenze, Partecipanza e Agricoltura si conferma la lista più votata, andando così ad eleggere nel nuovo consiglio dell'ente ben 5 candidati: Bruno Casoni, Massimo “Ciacci” Pirani, Aproniano Tassinari, Fabio Ferioli e Corrado Borgatti. Tra loro, anche il consigliere anziano: il casumarese Bruno Casoni, forte delle sue 122 preferenze. Di queste, 84 nel seggio 4 di Casumaro: «Ringrazio chi mi ha votato, e tutta la comunità di Casumaro che ha creduto nella mia campagna elettorale, portata avanti in modo pacato, sui contenuti, e senza slogan o attacchi personali». Dopo la scelta compiuta nei mesi scorsi di dimettersi da magistrato (assieme ad Alessandro Tassinari) e di uscire dalla coalizione di maggioranza guidata dal presidente Draghetti, Casoni commenta con soddisfazione: «Un risultato che mi ha dato ragione. Ma ora, e senza guardare al passato, sono pronto a darmi da fare, prima incontrando tutti i componenti di Partecipanza e Agricoltura, poi a trovare un accordo per dare alla Partecipanza quel governo di cui ha da tempo bisogno». Priorità, secondo Casoni, è «sistemare alcuni temi importanti, fino ad oggi lasciati a macerare: la revisione e l'approvazione del bilancio di previsione 2015, e la questione delle scuole. Poi si penserà al governo dell'ente». Risultati alla mano, è già iniziato ieri il percorso che porterà alla formazione di una nuova coalizione di maggioranza. Un percorso già in cantiere con l'alleanza fatta tra Partecipanza e Agricoltura, e la seconda lista più votata (312 preferenze) vale a dire Insieme per la Partecipanza, che esprime 4 consiglieri: Raffaele Gilli, Renato Borgatti, Sandro Balboni e Alessandro Tassinari. Ma in 9, non basta. Per formare una maggioranza solida, in un'assemblea composta da 18 consiglieri, occorre trovare altri 'compagni di viaggio'. La vicinanza naturale potrebbe essere quella con la lista Partecipanza Attiva, che ha eletto, con 184 voti, 2 consiglieri: Mirco Gallerani e Alfredo Cristofori. Ma non è detto, l'alleanza potrebbe essere ben più ampia. «Con in mano una precisa linea d'indirizzo – prosegue Casoni – inizieremo ad incontrare le altre liste. Gli accordi, per formare una coalizione di maggioranza solida e non litigiosa, si baseranno sui contenuti. E no al pretesto degli incarichi. Scopo, ricostruire il mosaico, per far ripartire il governo della Partecipanza». Sulla stessa linea e con obiettivi comuni, Insieme per la Partecipanza. In testa, il consigliere Renato Borgatti, soddisfatto del risultato. Data per certa l'alleanza di governo con Partecipanza e Agricoltura, la lista si è già ritrovata ieri sera per definire, fin dall'inizio, un progetto, fatto di pochi ma importanti punti».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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