«Restaurare per andare oltre il tempo»
Prende forma #FutuRo, un progetto strategico sul territorio che prevede il coinvolgimento degli stessi abitanti
RO. FutuRo è un progetto strategico di visione e caratterizzazione culturale per la costruzione di scenari di sviluppo in grado di cambiare diversi scenari sul territorio del Comune di Ro. Lo scorso 13 maggio ogni gruppo attivo di #FutuRo ha costruito ed esposto la propria visione individuando stakeholder, obiettivi, tecniche e canali di coinvolgimento. La serata si è evoluta dalla comprensione delle competenze individuali al potenziamento collettivo attraverso un coordinamento organizzato: lavoro che ha messo in evidenza le eccellenze e le esigenze del territorio, dalla riscoperta di attività artigianali come la ceramica, passando per il recupero di prodotti tipici come l’antica produzione casearia e il sostegno delle categorie protette insieme alla pet therapy, sino alla volontà di promuovere il turismo offrendo pacchetti naturalistici ed escursioni ciclo-sportive. Da otto mesi “Città della Cultura, Cultura della Città”, la start up ferrarese nata per rivalorizzare spazi urbani a misura di persona, guida un programma di caratterizzazione e rigenerazione di Ro: seminari, tavole quadrate e laboratori stanno innescando idee di riuso delle scuole elementari dismesse di piazza Umberto I. L’operazione ha issato le vele grazie alla tenacia del sindaco Giannini, il quale è andato a cercarsi partner sensibili e prospettive efficaci, concependo un contesto fertile per produrre una nuova piccola economia con nuove professioni e nuovi posti di lavoro. Inoltre il progetto gode della supervisione del Centro Studi Dante Bighi, realtà pionieristica nell'affiancamento di ambienti profit e no-profit in ambito culturale, dove operano architetti espansivi come Maurizio Bonizzi, che fa parte sia della cooperativa sia dell'associazione copparese. «Conservare non significa restaurare - ha motivato Bonizzi - per far sì che un bene superi il concetto di tempo, ma significa trovare le condizioni di utilizzo perché lo superi. Villa Bighi subisce da sette anni un processo di degrado rallentato semplicemente perché ne è stato fatto un uso differente. Quando pianifichi un uso moderno di un immobile, quindi diverso rispetto al passato, lo stai già conservando: lo trasferisci ai posteri tenendolo in vita». E così è spuntato il tweet di #FutuRo: «esplicitare, integrare e trasferire nel tempo valori e patrimoni per un nuovo viaggio in una nuova terra». Lo staff roese sta aspettando l’esito di due bandi a cui si è candidato: quello indetto da Edison Pulse, «che prevede fondi per la formazione professionale a ricaduta diretta sugli abitanti del territorio; la lingua inglese sarà fondamentale per le tematiche di divulgazione turistica. Mentre il bando ministeriale “Seimila Campanili” assegnerà circa 400mila euro che sarebbero impiegati per trasformare la struttura delle scuole».
Matteo Bianchi
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