«Un uomo gentile e affabile»
COMACCHIO. C’era molta attesa e curiosità ieri mattina in centro storico per l’inizio delle riprese del nuovo spot commerciale di Barilla, girato da Gabriele Salvatores ed interpretato da...
COMACCHIO. C’era molta attesa e curiosità ieri mattina in centro storico per l’inizio delle riprese del nuovo spot commerciale di Barilla, girato da Gabriele Salvatores ed interpretato da Pierfrancesco Favino. Un cordone di sicurezza impenetrabile presidiato da Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile “Trepponti” ha assicurato massima riservatezza nei diversi set dove si giravano le riprese, ma l’entusiasmo delle comparse, per la gloria di un giorno sotto la regia di un mostro sacro del cinema italiano, quale è Gabriele Salvatores, ha fatto sì che trapelassero molte anticipazioni. L’evento gastronomico portato in scena sul set di Barilla è una sagra della vongola in un borgo marinaro degli anni ’50. Torna così un tema molto caro al regista napoletano, quello del mare. La scenografia comacchiese evoca alcuni indimenticati scorci de “Il postino”, grande capolavoro del compianto Massimo Troisi, ma non è dato a sapere se Salvatores abbia voluto ispirarsi ad esso per la semplicità, il candore, la veracità del mondo e della gente di mare portati sul set. Intanto il regista ieri si è concesso la seconda pausa pranzo, questa volta con Pierfrancesco Favino e con due componenti della produzione, al ristorante “La barcaccia” di fronte al duomo, dove «ha gustato un antipasto di mare, un piatto di tagliolini con capesante ed asparagi ed un fritto di calamaretti – racconta Massimo Carli, titolare con il fratello Alessandro del ristorante - È un uomo fine, affabile, alla mano e sempre sorridente ed ha mostrato molto interesse sulla descrizione delle vongole che crescono nella nursery della sacca di Goro e ora anche nei nostri canali lagunari, grazie alle concessioni rilasciate ai nostri pescatori».
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