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Alla Melorec si contano i danni

di Marcello Pulidori
Alla Melorec si contano i danni

Il rogo di Bondeno: carabinieri e vigili del fuoco escludono la matrice dolosa. Perdite per 70mila euro

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BONDENO. Oltre 70mila euro di danni, buona parte della fabbrica da rimettere in piedi e una (quasi) certezza: l’incendio che martedì scorso ha devastato un capannone alla Melorec (un’azienda che si occupa di riciclare plastica e legno e che ha sede in Via per Zerbinate a Bondeno) non è di origine dolosa. Carabinieri e vigili del fuoco che stanno indagando in ogni direzione per capire cosa abbia fatto divampare le fiamme sul retro dello stabilimento, ieri hanno infatti mantenuto il solito riserbo ma le indiscrezioni trapelate portano nella direzione che escluderebbe la matrice dolosa. Il rogo è dunque stato, al 99% delle possibilità, di natura accidentale. E qui ci s’inoltra in uno scenario che potrebbe condurre a qualsiasi conclusione: dal corto circuito, a qualcosa che non ha funzionato a livello elettrico, addirittura al famigerato mozzicone di sigaretta. Saranno i rilievi dei pompieri, e la collaborazione dei militari della stazione di Bondeno, a dire l’ultima parola. Intanto - malgrado sul posto non sia stata notata la presenza - le autorità ambientali, prima tra tutte l’Arpa, a loro volta escludono il rischio di un inquinamento ambientale. Se a questo si è potuti arrivare, scongiurando così uno dei rischi più preoccupanti, il merito va quasi totalmente ascritto ai vigili del fuoco il cui intervento, a dir poco tempestivo, ha consentito non soltanto di spegnere in pochi minuti il rogo, ma di contenerne sia le possibili emissioni nell’aria, sia le conseguenze ben immaginabili per la Melorec e le sue strutture. Non si sono registrati feriti, nè abitazioni insidiate dalle fiamme. Il titolare della Melorec, Alberto Meloni, ha ritenuto di non rilasciare dichiarazioni, evidentemente troppo scosso da quanto accaduto. Lentamente, giorno dopo giorno, i lavori all’interno della fabbrica riprenderanno, ma certo è che ci vorrà tempo per ristrutturare, ripulire e nel frattempo capire anche cosa è accaduto.

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