Animal Defender: palio sì ma senza cavalli e asine
Domenica prossima Animal Defenders organizza il consueto presidio contro la corsa dei cavalli e delle asine del Palio di Ferrara a cui hanno aderito Lav, Enpa, Animalista Italiani, Avedev, Lega del...
Domenica prossima Animal Defenders organizza il consueto presidio contro la corsa dei cavalli e delle asine del Palio di Ferrara a cui hanno aderito Lav, Enpa, Animalista Italiani, Avedev, Lega del cane, Bologna Animale, Orsi della Luna, G.a.t.a, A Coda Alta, nonché tanti attivisti indipendenti senza sigla o associazione. «Nonostante sia stata riconosciuta l’inadeguatezza della pista e l’eccessiva velocità dei cavalli in rapporto alle dimensioni di Piazza Ariostea dove tradizionalmente si svolgono le corse - dicono gli ambientalisti - esse non sono mai state interrotte. Nel 2006, dopo la morte di due cavalli in pista, in una lettera aperta il comune disse: “La barbarie alla quale abbiamo assistito non fa parte della nostra cultura ed è qualcosa che respingiamo con sdegno e profonda tristezza”, ma nonostante questa dichiarazione non sono mai stati presi veri provvedimenti al fine di interrompere una pratica che mette a repentaglio la salute e l’esistenza di animali innocenti, per il divertimento di una platea che dimentica il valore della vita in tutte le sue forme. Animal Defenders non è contraria al Palio di Ferrara tout court, con le sue sfilate e costumi che contribuiscono ad arricchire la città, bensì si oppone fermamente alla circoscritta manifestazione delle corse con cavalli e asine che null’altro rappresenta se non lo sfruttamento animale al puro scopo di intrattenere. Lo scorso 25 Aprile 2015 durante il Palio di Bomarzo un altro cavallo innocente è morto in una corsa analoga a quella di Ferrara. Per tutti questi motivi Animal Defenders vi invita numerosi ad esprimere il vostro dissenso verso questa pratica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
