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Dopo gli allagamenti subito i sopralluoghi

Dopo gli allagamenti subito i sopralluoghi

Il sindaco: controlli a Renazzo con Hera, non sarebbe stato un problema di fogne Amelio (Ascom) chiede che si faccia il punto sugli scarichi di tutto il territorio

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CENTO. Mentre i cittadini di Renazzo e del Penzale anche ieri hanno continuato a ripulire case e negozi allagati martedì pomeriggio dalla bomba d’acqua, il sindaco ha annunciato un sopralluogo avvenuto nel pomeriggio. E l’Ascom centese chiede che l’amministrazione comunale faccia il punto con Hera per evitare altri allagamenti.

Il sindaco Piero Lodi ieri ha spiegato che si è svolto «il primo sopralluogo con i tecnici di Hera a Renazzo» ed è aperto anche il «confronto con i responsabili del Consorzio di Bonifica». Già martedì il sindaco era intervenuto per ribadire la necessità di risposte da parte di Hera dopo gli allagamenti e ieri, dai primi risultati del sopralluogo, evidenzia Lodi, «sembrerebbe da escludere un problema di efficienza della fogna di Renazzo, Più probabilmente il problema è stata la contemporanea sollecitazione di fogne, scoli e canali con livelli di pioggia molto alti e concentrati. Nei prossimi giorni proseguiranno gli approfondimenti. Intanto grazie a tutti coloro che hanno operato per tentare di contenere danni e disagi».

Intanto Marco Amelio, presidente Ascom Alto Ferrarese, interviene dopo gli allagamenti che hanno colpito gli esercizi commerciali, e non solo, che si trovano in prossimità dell'incrocio tra via Alberelli – via Pilastro e via di Renazzo, dove in pochi minuti l’acqua è arrivata a un’altezza di circa 50 centimetri: «Occorre che il Comune faccia quanto prima il punto con Hera, per evitare che ogni bomba d'acqua si trasformi in un danno diretto alle attività commerciali». Inoltre riferisce il presidente Ascom Alto Ferrarese «abbiamo contattato una dozzina di commercianti di Renazzo che, per la gran parte, ci hanno segnalato importanti danni a merci e magazzini, pavimenti e arredi, e relative abitazioni. Per far fronte o copertura dei danni tenteremo di intraprendere, se ci saranno le possibilità e i requisiti, il percorso di richiesta di rimborso presso l'Ente bilaterale del turismo, o altro strumento».

Ma priorità, secondo Amelio, è quella di avviare un ragionamento sullo stato dell'arte delle fognature, a Cento come nelle frazioni: «Gli eventi eccezionali come quello di martedì, e l'improvviso allagamento di Renazzo, dimostrano che non solo il capoluogo, ma anche le frazioni dovranno essere attentamente prese in considerazione. Da qui, un appello al Comune, per fare il punto con Hera sul sistema fognario del Centese, in modo che ogni bomba d'acqua non diventi fonte di danni per il commercio di vicinato». (b.b)

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