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La pista ciclo-pedonale è motivo per litigare

Codigoro, il M5S contesta il Comune: struttura utilizzabile solo dai ciclisti Sul sotto-passo ancora fresco d’inaugurazione infuriano già le polemiche

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CODIGORO. Il tratto di pista ciclo-pedonale che dal complesso ex Enaoli conduce a Pomposa, attraversando la Romea con un sotto- passo e l'attigua ristrutturata area camper, ancora freschi di inaugurazione, sono già oggetto di polemica. A prendere posizione è il neo consigliere comunale del M5S tdi Codigoro che, in un comunicato reso pubblico ieri, evidenzia un'incongruenza nella possibilità di utilizzo di questo tratto.

Infatti, nel comunicato è evidenziato che «l’attraversamento semaforico della Sp 54 e il nuovo sottopassaggio, che permette di arrivare di fronte all’Abbazia, siano tratti unicamente ciclabili, come ci è stato confermato dalla Polizia municipale, tanto che un pedone che volesse recarsi a Pomposa è impossibilitato a farlo in questi due punti». Per questo, è rilevato nel comunicato dopo la cerimonia di inaugurazione dello scorso 16 maggio, le rappresentanze istituzionali e politiche, «sono partite dall'area sosta camper (finalmente ripristinata dopo anni di abbandono), per raggiungere a piedi Palazzo della Ragione, per un piccolo buffet di ringraziamento, contravvenendo inconsciamente a quanto disposto dal codice della strada, poiché si trovavano a piedi dove però i pedoni non potevano circolare». Pertanto, sarebbe opportuno comunicare ai cittadini che “la nuova pista ciclo pedonale per raggiungere Pomposa, realizzata in gran parte con fondi europei, ma anche con diverse migliaia di euro da parte del Comune di Codigoro, potrà essere solo percorsa da ciclisti, a meno di rischiare una contravvenzione». Ed allora c'è da chiedersi perché, è sottolineato nel comunicato “s’inaugura un'opera costata oltre 100mila euro di soldi pubblici, lasciando sottintendere ai cittadini che per poter raggiungere la nostra bellissima Abbazia ora si potrà usufruire del sotto-passo, quando in realtà è percorribile solo dai ciclisti, lasciando ai pedoni l’unica opzione di raggiungerla dai bordi della Sp 54».

Piergiorgio Felletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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