Il collirio salvavista arriva dal Vaticano
Staffetta d’emergenza per far arrivare il farmaco al S.Anna Il paziente ferrarese rischiava gravi danni a un occhio
La cura salvavista è arrivata dal Vaticano, e grazie a uno speciale collirio è stato scongiurato il rischio di gravi danni all’occhio per un paziente ferrarese.
Alcuni giorni fa infatti la farmacia dell'ospedale Sant'Anna (diretta dalla dottoressa Paola Scanavacca), ha ricevuto la richiesta da parte del reparto di Oculistica (diretto dal professor Paolo Perri) per un raro medicinale non reperibile sul territorio italiano. Si trattava - spiega una nota dell'azienda ospedaliera - di un collirio necessario per la terapia urgente di un paziente affetto da una non comune patologia infettiva, che poneva a forte rischio l’integrità dell’occhio.
Dopo lunghe ricerche - coordinate dal dottor Stefano Bianchi della Farmacia - presso i fornitori esteri e altri ospedali in tutta Italia da cui era emersa l’impossibilità di procurare il medicinale, il S. Anna lo ha reperito nella quantità sufficiente nella farmacia dello Stato Vaticano. Il servizio di Cona ha attivato una rete di contatti e si è subito adoperato, prosegue l'azienda ospedaliera, per poter ottenere il farmaco nel minor tempo possibile. Per riuscire nell’intento di portare il medicinale a Ferrara sono stati coinvolti la centrale operativa dell’emergenza sanitaria, la polizia stradale di Ferrara, la prefettura di Roma, l’ispettorato della polizia di Stato del Vaticano, la centrale operativa di Trenitalia e la Polizia Ferroviaria di Bologna.
Attraverso un susseguirsi di telefonate e contatti con la Prefettura di Roma è stata valutata la possibilità di coinvolgere Trenitalia per poter far arrivare il farmaco a Bologna e poi organizzare la consegna al S. Anna di Ferrara. Considerando l’urgenza, l’Ispettorato della Polizia di Stato del Vaticano ha attivato una staffetta motociclistica per consegnare il farmaco alla Stazione Termini entro le prime ore del pomeriggio; il medicinale è stato così preso in carico dal capo treno e consegnato due ore dopo tramite la Polizia Ferroviaria di Bologna al personale dell’azienda ospedaliera che ha provveduto alla consegna all’Oculistica. Alla somministrazione del collirio è seguito un miglioramento del paziente le cui condizioni di salute, conclude l'azienda Sant'Anna, sono attualmente stabili.
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