Il restauro del Duomo terminerà entro la fine di giugno
Entro la fine di giugno sarà completato il progetto di restauro del Duomo, stessa scadenza per Palazzo Arcivescovile. Mentre oggi arriva in Regione la busta per la canonica di Vigarano Mainarda. Sono...
Entro la fine di giugno sarà completato il progetto di restauro del Duomo, stessa scadenza per Palazzo Arcivescovile. Mentre oggi arriva in Regione la busta per la canonica di Vigarano Mainarda. Sono tra i pochissimi, non a caso i più problematici, ancora scoperti nel pacchetto dei 22 interventi, inseriti nell'annualità 2013-14, che riguardano le chiese colpite dal sisma nel territorio della Diocesi ferrarese. Con buona probabilità, in città saranno riaperte a settembre S. Stefano e S. Maria Nuova-S. Biagio, dove i lavori sono a buon punto. Nel Duomo di Bondeno siamo invece a un 40% di avanzamento.
Ad aggiornare la situazione è don Stefano Zanella: "Per questi 22 interventi i danni stimati sono di 21 milioni e mezzo di euro - dice il responsabile dell'ufficio tecnico diocesano -, ma magari li avessi già in mano per poterli spendere. È importante velocizzare i progetti e rendere sollecite le risposte dai tecnici regionali che li vagliano.
Finora abbiamo avuto solo un'anticipazione del 5% per la parte progettuale". Sono stati tre anni intensi: solo oggi si può dire, tirando un sospiro di sollievo, che il campanile di S. Benedetto, già di per sé pendente, ha rischiato grosso dopo le scosse; ma dopo un intervento a tempo di sprint, la stabilità è garantita. L'architetto Carla Di Francesco, dopo aver sostenuto che per "una ricostruzione complessiva dei danni in città servono 5-6 anni, forse anche dieci", si sofferma sul Duomo di Ferrara: "Le analisi stanno dando i primi risultati - spiega l'ex soprintendente regionale -, la facciata e la fiancata che dà sulla piazza mostrano seri problemi: distacchi, scollegamento, cattivo assemblaggio del materiale lapideo”. Don Zanella ricorda che "solo un decimo dei rimborsi per le spese relative al restauro del Duomo arriveranno dal fondo terremoto: il sogno, nel giro di qualche anno, è un intervento di carattere generale dopo cui il Duomo possa tornare a risplendere come un tempo"
Fabio Terminali
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