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Palio in lutto per la morte di Daniele Bregola

I rilievi della polizia municipale
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I rilievi della polizia municipale

Ucciso da un malore improvviso a 66 anni in via Calzolai a Ferrara. Era una delle figure storiche del Rione San Paolo. La commozione del presidente Perazzolo: "Dando, ci mancherai"

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FERRARA - E' Daniele Bregola, figura storica del Rione di San Paolo e del Palio di Ferrara,  l'uomo morto per un malore nel primo pomeriggio di oggi in via Calzolai, a Francolino. Bregola, 66 anni, era alla guida di un scooterone quando si è sentito male ed è caduto a terra, e la causa del decesso, secondo i primi rilievi, sarebbe appunto da attribuire a un improvviso malessere.

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Un grave lutto per il rione bianconero, quasi alla vigilia delle gare finali del Palio. Era stato proprio Bregola, responsabile delle corse per San Paolo, a scegliere il putto e la putta per le gare di domenica, e avrebbe dovuto accompagnare i giovani atleti in pista in piazza Ariostea.

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"Siamo affranti, increduli e addolorati -  ha commentato commosso il presidente del Rione, Paolo Perazzolo - Daniele è il Palio, l'avevo conosciuto nel 1976 al mio ingresso nel Rione, quando lui era sbandieratore. In seguito era stato allenatore degli sbandieratori "under" ed era giudice Fisb. Con lui se ne va un pezzo del nostro stemma". "Dando", come era conosciuto tra gli amici del Palio, lascia la moglie Laura Scanavini, a sua volta una figura di primo piano di San Paolo, ex presidente del Rione, che per una crudele fatalità si è trovata sul posto al momento della tragedia. Lo piange anche il figlio Matteo, anche lui sbandieratore, e che quindici mesi fa lo aveva reso nonno di una nipotina per la quale "Dando" stravedeva. Da qualche anno era andato in pensione dopo aver lavorato come postino a Porotto, frazione in cui era molto conosciuto e stimato.

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