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Tper, gestione prorogata per altri cinque anni

Tper, gestione prorogata per altri cinque anni

Il contratto di servizio resterà in vigore fino al 2019, ieri la ratifica del protocollo L’impegno di ammodernare il parco mezzi e intensificare la lotta all’evasione

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Ammodernamento del parco bus, attenzione alla rete di vendita dei biglietti e degli abbonamenti, lotta all'evasione. Questi gli impegni assunti da Tpf, il consorzio tra Tper e alcune imprese private di Ferrara che continuerà a gestire il trasporto pubblico locale fino a tutto il 2019. La proroga del contratto di servizio è stata infatti sottoscritta venerdì scorso nella sede dell'Agenzia della Mobilità, tra Giuseppe Ruzziconi, amministratore unico di Ami, e Giuseppina Gualtieri, presidente del Consorzio Tpf .

L'accordo prevede il mantenimento dei corrispettivi contrattuali e della offerta al pubblico di servizio realizzati nel 2014. Per quanto riguarda l'ammodernamento del parco bus circolante il gestore si è impegnato a perseguire una costante azione di rinnovo nonché di utilizzo, laddove possibile, di bus di ridotte dimensioni. A tal proposito, nella prossima gara che Tper sta definendo insieme con le altre aziende di trasporti della nostra regione è previsto l'acquisto di bus nuovi di ridotte dimensioni, ibridi e a metano, una quota dei quali è destinata al bacino di Ferrara. Anche sulle politiche e le azioni commerciali l'azienda ha ribadito l'impegno a iniziative di promozione garantendo la massima diffusione sul territorio della rete di vendita di biglietti e abbonamenti guardando, con attenzione, anche a possibili introduzioni di nuove tecnologie. Viene confermata con forza, da parte del gestore, l'azione di contrasto all'evasione mantenendo e migliorando l'esperienza di “Io vado e non evado” che nel territorio ferrarese ha fornito buoni risultati.

Ieri l'assemblea di Ami ha ratificato l'accordo approvando così formalmente la proroga del contratto di servizio. L'assessore del Comune di Ferrara Aldo Modonesi e il consigliere provinciale Piero Lodi che sono intervenuti in rappresentanza dei rispettivi enti, hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando che la proroga - coerente con le disposizioni regionali -potrà consentire un miglioramento qualitativo del servizio e insieme la ricerca di equilibrio economico del bacino.

Ami, il Comune di Ferrara e gli enti locali si adopereranno per il mantenimento delle risorse disponibili e una possibile crescita, mentre Ami e TPFfTper si impegnano a valutare possibili aggiornamenti della rete di trasporto anche in funzione alle mutate richieste della collettività ferrarese.

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