Fusione Cmv-Area, via libera dei soci
Dai Comuni l’ok al processo che porterà a due nuove società: una per i servizi ambientali, l’altra per energia e impianti
CENTO. Via libera al processo che porterà alla fusione tra Cmv e Area. Lo hanno deciso ieri i soci delle due multiutility, riuniti in assemblea congiunta nella sala Imbarcadero del Castello Estense, a Ferrara. Un’assemblea che ha ratificato l'avvio delle attività nell’ambito dell’Accordo quadro - che sarà operativo a partire dal 2016 - per la realizzazione del processo di integrazione e unificazione tra Cmv Servizi srl, Area spa e Cmv Energia srl. Si tratta del primo passaggio per la razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi ad oggi espletati separatamente e per arrivare a dare vita a due realtà, una che si occuperà solo dei servizi di igiene ambientale e una che si occuperà di energia e impianti, entrambe completamente a capitale pubblico. Il territorio di pertinenza delle due aziende sarà quello dei Comuni attualmente soci di Area (Berra, Codigoro, Copparo, Fiscaglia, Formignana, Goro, Jolanda, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Portomaggiore, Ro, Tresigallo, Voghiera) e Cmv (Cento, Mirabello, Vigarano, Sant'Agostino, Bondeno, Poggio Renatico, Goro). I lavori sono stati presieduti da Ivana Montanari, presidente di Cmv: ha aperto l'assemblea il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, in rappresentanza dei sindaci soci di Area, e chiuso i lavori il sindaco di Cento, Piero Lodi, in rappresentanza dei sindaci soci di Cmv. Tutti gli aspetti tecnico-operativi del percorso e delle modalità di attuazione sono stati diffusamente illustrati da Gianpaolo Barbieri, presidente di Area spa, e Raffaele Alessandri, direttore generale Area. Davide Gilli, amministratore unico di Cmv Energia, ha illustrato la configurazione aziendale che nascerà dal processo di integrazione e unificazione in atto, mentre Daniele Ceccotto direttore generale Cmv Servizi ha presentato l'operazione dal punto di vista finanziario in termini di sviluppi futuri e positiva ricaduta sul territorio, con mantenimento dei livelli occupazionali. All'incontro era presente il professor Enrico Deidda Gagliardo, docente della facoltà di Economia di Unife, che ha accettato l'invito delle due aziende pubbliche per affiancare il laborioso percorso di realizzazione. Inizierà da oggi una serie di incontri operativi con le rappresentanze sociali, le amministrazioni comunali e gli stakeholder per dare pieno corso alla realizzazione del progetto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
