Olivo pensa a un rettore-manager e ai rapporti con Modena-Reggio e Parma
Piero Olivo, 58 anni, bolognese, ex preside di Ingegneria, ha presentato il documento di programma più lungo e articolato: 26 pagine. Il rettore «dovrà essere un manager, molto attento al bilancio e...
Piero Olivo, 58 anni, bolognese, ex preside di Ingegneria, ha presentato il documento di programma più lungo e articolato: 26 pagine. Il rettore «dovrà essere un manager, molto attento al bilancio e al controllo dei parametri che definiscono il fondo di finanziamento ordinario». Dovrà anche prestare «molta attenzione ai rapporti con le altre università vicine, in particolare Modena, Reggio Emilia e Parma». I punti cardinali sono «ricerca e internazionalizzazione». La Scuola di Medicina è una risorsa di «fondamentale importanza» e un suo depotenziamento rappresenterebbe un punto di non ritorno per l’intero ateneo». Un progetto per Medicina è quindi una priorità e richiederà l’attribuzione di «risorse dedicate».
Il direttore generale dell’ateneo dovrà possedere «capacità manageriale in ambito universitario e provata esperienza amministrativa». Senato accademico e Consiglio dovranno tornare ad essere il luogo di discussione delle «strategie di sviluppo universitario». I collaboratori del rettore non devono essere “grandi elettori” ma persone competenti. Ogni futura iniziativa didattica e formativa sarà valutata anche sulla base del rapporto costo/beneficio.
Ma il corso di studi sarà valutato anche per la qualità della ricerca dei docenti e sulla capacità di attrarre studenti internazionali. Una delle azioni sarà favorire le iscrizioni degli studenti part-time.
Si punterà a migliorare l’accoglienza delle matricole, a facilitare la mobilità internazionale dei ricercatori e la partecipazione a consorzi interateneo per avere più chance nel reperimento di finanziamenti internazionali (incentivi per chi partecipa a progetti europei). Più didattica in lingua inglese. Eliminare i doppioni amministrativi in ateneo e spingere sull’informatizzazione. Incentivi anche per il personale amministrativo. Reclutamento: promozione di ricercatori a professori associati e assunzione di giovani ricercatori ma tenendo in adeguato conto la produttività scientifica. Patrimonio: mettere a norma aule, laboratori, uffici e studi.
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