Una piazza per le vittime delle mafie
Ricordata con un minuto di silenzio Sandra Gherardi, uccisa dal terremoto tre anni fa
CENTO. Una festa ieri, in occasione dell'intitolazione della “Piazza 21 marzo - Giornata a ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie”, e un minuto di silenzio in ricordo di Sandra Gherardi, vittima della scossa di terremoto di tre anni fa. Con l'evento, l'emozionante esibizione dell’Orchestra giovanile Città di Cento, del Coro degli allievi dell'Ic 2 e della scuola di musica “Fra le quinte”. Rinviata a causa del maltempo, ieri la cerimonia per ricordare le vittime innocenti di mafia e la data simbolo del 21 marzo, la strage di Capaci (23 maggio) e il 29 maggio, data della seconda scossa nel 2012. Presenti, l'intera giunta comunale, una schiera di forze dell’ordine, l'Anpi di Cento, il presidio di Libera del Centopievese con Mara Biondi, che quest'estate tornerà in Campagna, sulle terre confiscate alla mafia con 20 ragazzi dell'Isit Bassi Burgatti. E il sindaco Lodi: «Dopo aver detto no ad ogni forma di mafia e prevaricazione alla manifestazione di Bologna, stiamo affrontando il tema della ricostruzione con la stessa determinazione con cui stiamo combattendo ogni giorno la mafia e la sua infiltrazione nel post sisma». Raccogliendo l'appello di Libera, e per rilanciare quest’impegno ogni giorno, l'amministrazione ha scelto d'intitolare la piazza del Penzale, quale punto di aggregazione e ritrovo della città, alle vittime della mafia. La targa, davanti all’Ic2 Pascoli, un simbolo e uno spunto di riflessione per tutti. Oggi alle 10, al Parco del Gigante accanto all'albero piantato per commemorare i giudici Falcone e Borsellino, la seduta congiunta del consiglio comunale e del consiglio dei ragazzi.
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