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corpus domini - le parole del vescovo

«Viviamo in una società degenerata e destrutturata»

«Viviamo in una società degenerata e destrutturata»

Un momento di incontro tra Chiesa e comunità è previsto per il 4 giugno, quando ci sarà la processione per il Corpus Domini. L’appuntamento è alle 18.30 alla chiesa di Santa Maria in Vado, la quale...

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Un momento di incontro tra Chiesa e comunità è previsto per il 4 giugno, quando ci sarà la processione per il Corpus Domini. L’appuntamento è alle 18.30 alla chiesa di Santa Maria in Vado, la quale dopo i danni subiti nel terremoto del 2012 tornerà a ospitare la tradizionale messa del Corpus Domini, con il pubblico che potrà nuovamente sostare nella navata centrale. Da Santa Maria in Vado, la processione, che sarà una passeggiata completa di cori e preghiere, si svilupperà per via Madama, via Ugo Bassi, Corso Giovecca, corso Martiri della libertà, per poi concludersi con un’omelia del vescovo Negri in cattedrale. Lo scopo dell'evento è di ritrovare le radici storiche della fede, ricercare la presenza di Cristo in un incontro con la società. Come ha sottolineato il vescovo in conferenza stampa, ieri mattina, sarà un’occasione di celebrare la propria fede e i propri valori cristiani, nonostante, queste le sue parole, «viviamo in una società degenerata e destrutturata». Proprio in un momento così critico per la cristianità, secondo il vescovo, è giusto far ricorso alla fedeltà nelle istituzioni ecclesiastiche, per far fronte a «una società che crede di poter chiudere la partita con la fede, facendo dilagare nella vita sociale il consumismo ed una esaltazione dei propri desideri, come nuovi diritti su cui fondare una nuova società». La processione sarà un momento di evangelizzazione, un modo di manifestare il proprio credo e il mistero di Dio fatto uomo, in una camminata che rende uguali tutti i fedeli, poiché si svolge nello stesso modo in tutto il mondo. L'invito del vescovo è rivolto a tutti i parrocchiani, e non, delle diocesi di Ferrara e Comacchio.

Irene Lodi

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