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elezioni 2015

Bondeno, affluenza in calo

Bondeno, affluenza in calo

Alle urne 12.159 elettori: dovranno scegliere il primo cittadino tra Bergamini, Pancaldi e Sgarbi ed eleggere il consiglio. Alle 19 l'affluenza è del 49,62%

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BONDENO. Affluenza in calo. Il dato già emerso a mezzogiorno viene confermato dall'affluenza registrata alle 19: alle urne finora è andato il 49,62% degli aventi diritto, ovvero l'8,66% in meno del dato fatto registrare un anno fa, quando pure si votò in una giornata unica.

Il giorno del voto. La partita, almeno quella della campagna elettorale, è conclusa: oggi si vota con seggi aperti dalle 7 alle 23. Poi ci sarà da attendere soltanto il verdetto delle urne per sapere chi sarà il nuovo sindaco di Bondeno e la composizione del consiglio comunale. Con l'incognita astensionismo a farla da padrone, tra le variabili in gioco. Alle urne sono chiamati 12.159 bondenesi per scegliere il sindaco fra tre candidati: Fabio Bergamini, presidente del consiglio comunale uscente, corre con la stessa coalizione, a supporto, che aveva sostenuto Alan Fabbri un anno fa. Lega Nord, Forza Italia, Lista Uniti di Centro, Fratelli d'Italia e civica E Avanti! sono le forze che cercheranno di portare Bergamini a succedere, nella carica di sindaco, al suo amico e predecessore, Alan Fabbri. La Lega Nord è sospinta dall'ottima performance delle ultime amministrative e regionali, dello scorso novembre. E Avanti! capeggiata da Simone Saletti, è uno schieramento trasversale, con diversi orientamenti culturali.

Il principale competitor è Massimo Sgarbi (Pd), sostenuto, oltreché dai democratici di cui è stato segretario locale (ora autosospeso), anche dalla lista civica Noi per Voi. Nel complesso, due liste che presentano un giusto mix di giovani e figure esperte della politica.

Come esperto è anche il candidato della Civica per Bondeno, Luca Pancaldi. Uscito da Forza Italia, dopo essere stato vicesindaco e circondatosi di persone di fiducia ed altre estranee dai partiti.

Bergamini ha concluso la campagna elettorale incontrando i cittadini della zona Ovest e con un comizio conclusivo alla sala 2000, venerdì sera. Massimo Sgarbi ha terminato il suo percorso a Pilastri, portando con sé il ministro Dario Franceschini, mentre Luca Pancaldi ha preferito concludere la sua campagna elettorale senza incontri pubblici, ma fra la gente per strada.

Si voterà in 18 sezioni, con l'unica variante, rispetto al 2014, del passaggio dalle vecchie alle nuove scuole antisismiche di Scortichino. Come un anno fa, per ragioni organizzative e di vigilanza, i cittadini di Santa Bianca voteranno nel capoluogo. Eventuale ballottaggio - se nessuno dei concorrenti avrà ottenuto il 50% più uno dei voti - tra i due candidati con il maggior numero di consensi, il 14 giugno. (mi.pe.)

 

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