Coop Pescatori del Delta Divorzio tra soci in vista
Goro, una ventina di aderenti su 48 vogliono uscire dalla storica cooperativa Il presidente Conventi non commenta. Si attende la convocazione dell’assemblea
GORO. Una frattura si sta consumando all’interno della Cooperativa Pescatori del Delta una delle realtà più importanti della marineria locale con i suoi 48 soci fondata oltre 25 anni fa. Ventidue soci avrebbero infatti manifestato l’intenzione di uscire dalla stessa cooperativa. I dissapori tra i vari soci risalgono a qualche tempo fa ed ora sarebbero arrivati ad un punto di non ritorno. Il presidente Franco Conventi interpellato sui motivi che stanno portando a questa divisione si limita a dichiarare di «non avere niente da dire». È imminente anche la convocazione dell’assemblea dei soci ed in quell’occasione si riparlerà di questa situazione che a Goro e dintorni sta tenendo banco già da qualche tempo. Qualcuno obietta che i fuoriusciti avrebbero intenzione di creare una nuova cooperativa ma la delibera attuata dalla Regione nel luglio dello scorso anno permette l’affidamento ma non la creazione di una nuova cooperativa. Tra i soci spicca il nome di Wadis Paesanti, presidente regionale di Federcoopesca il quale si è detto amareggiato per questa situazione ma non intende rilasciare alcuna dichiarazione. La Regione a fronte della delibera 2014 che non prevede il sub ingresso affiancherà la frammentazione di una delle fabbriche più importanti dell’acquacoltura della Sacca di Goro oppure non se ne starà con le mani in mano? Sarebbero esclusi motivi di carattere economico in quanto la Cooperativa Pescatori del Delta, che commercializza vongole ed è associata a Confcooperative, non ha problemi di natura economica. I dissidi sono andati via via aumentando ed ora per questa cooperativa storica in vista c’è il divorzio tra i soci.
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