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L’8 giugno assemblea del personale

Il sindaco su Carife: serve un segnale per il territorio

Mentre i sindacati si preparano a studiare una strategia comune per l’apertura della trattativa sulla seconda ristrutturazione di Carife, che secondo i commissari dovrà portare al taglio di 60-80...

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Mentre i sindacati si preparano a studiare una strategia comune per l’apertura della trattativa sulla seconda ristrutturazione di Carife, che secondo i commissari dovrà portare al taglio di 60-80 addetti e di 17 filiali, rinviando all’8 giugno l’assemblea sul contratto; e gli azionisti attendono i dettagli del piano-warrant, la politica si concentra sul futuro della banca a 360º. «I warrant possono essere un’opportunità per i soci ma l’aspetto più importante di questa fase della vicenda Carife è relativo al ruolo sul territorio che la banca sarà in grado d’interpretare - dice il sindaco Tiziano Tagliani - Siamo in attesa di un segnale chiaro di ripresa di questo ruolo da protagonista, che è stato un punto fermo della storia della Cassa di risparmio». Il riferimento è alla capacità di sostenere le imprese e le famiglie ferraresi, in parte venuta meno in questi anni di crisi e ora dipendente dal livello di operatività che i manager del Fondo interbancario di tutela dei depositi saranno in grado di attivare. Un segnale come quello invocato da Tagliani darebbe rassicurazioni anche ai soci-correntisti.

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