«Mai smettere di pedalare» E il vintage conquista i Lidi
LIDO NAZIONI. «La mia prima bici da corsa è stata una Moser e ho voluto tornare con un velocipede dello stesso marchio. È strano trovare uno scalatore come me in pianura, ma non bisogna mai smettere...
LIDO NAZIONI. «La mia prima bici da corsa è stata una Moser e ho voluto tornare con un velocipede dello stesso marchio. È strano trovare uno scalatore come me in pianura, ma non bisogna mai smettere di pedalare. È una passione che porto dentro da sempre e lo spirito di questa manifestazione è quello di partecipare, per cui eccomi qui». Gilberto Simoni, due volte campione del Giro d’Italia, tra i corridori che ha vinto più tappe in tutti i grandi circuiti di gara, ieri pomeriggio con la sua partecipazione in tenuta vintage ha allietato la terza edizione della Ciclo Vintage, manifestazione non competitiva dedicata al ciclismo d’epoca, organizzata con ritrovo al Club Spiaggia Romea del Lido delle Nazioni, da Delphi International, in collaborazione con Made Eventi. Di grande effetto le prove di corsa e a nuoto in costume rigorosamente d’epoca che, abbinate alla ciclo panoramica in bici hanno dato vita al primo triathlon d’epoca. Per la cronaca Alessandra Romanelli di Udine a nuoto ha stracciato tutti i partecipanti, compresi quelli di sesso maschile. Gabrio Spapperi, in sella ad una Calmette del 1926, ha ricoperto in maniera impeccabile il ruolo di giudice di gara, ma ha tenuto a precisare che «lo scopo di questi raduni è prettamente turistico e di aggregazione, oltre che sportivo. Non facciamo gare agonistiche e non c’è mai chi arriva prima. Ci divertiamo a realizzare costumi d’epoca o a comprarli anche su internet per poi elaborarli e dopo una bella pedalata si finisce a salsicce e buon vino». 400 sono i partecipanti iscritti alla cicloturistica di questa mattina che dal castello della Mesola percorrerà la destra Po sino a Torre Abate, sempre con rientro al Club Spiaggia Romea. Di supporto alla macchina organizzativa gestita da Riccardo Cavicchi (Delphi International) anche Francesca Santonastaso, direttrice del villaggio turistico. Tra le bici d’epoca più ammirate una da corsa di marca Peugoeot del 1908 condotta da Anna Maria Biancoli di Lugo, in un grazioso costume da passeggio alla zuava. Prossima tappa “La polverosa” tra le colline parmensi. (k.r.)
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