Olimpiadi dei ragazzi. Quando lo sport unisce
Tra canti e colori è entrata nel vivo la 30ª edizione della manifestazione Tanto entusiasmo per i giochi, all’insegna dell’amicizia. Oggi il gran finale
SANTA MARIA CODIFIUME. “L’Italia che si unisce per lo sport”. Può sembrare una frase esagerata quella pronunciata dallo speaker venerdì sera in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi del Reno e invece, proprio perché a gareggiare per tre giorni c’erano dei miniatleti, da costoro è venuto un segnale davvero toccante: dopo l’arrivo della fiaccola e l’accensione del tripode hanno cantato a squarciagola l’inno di Mameli. E con loro, sulle nuove tribune del campo sportivo di Santa Maria Codifiume, numerosi genitori. E questo è stato solo uno scorcio dell’inaugurazione della 30ª edizione delle Olimpiadi dei ragazzi. Un’atmosfera spumeggiante, carica di gioventù dove ogni paese partecipante ha portato i suoi miniatleti a sfilare lungo la centralissima via Fascinata fino al campo sportivo. Che fosse poi un’edizione davvero speciale, lo si è visto nella meticoloso organizzazione con il coinvolgimento di tutto il paese; persino i più piccoli della scuola materna di Codifiume, sono stati coinvolti. Tornando all’inaugurazione, dopo gli auguri della dirigente scolastica Neda Tumiati e del sindaco Antonio Fiorentini che ha dichiarato aperti i giochi, oltre alle parole del miniatleta che ha giurato a nome di tutti i colleghi, la cerimonia ha lasciato subito spazio alle gare. In programma le maratone e in questa specialità, gli atleti di Consandolo con l’oro di Tommaso Tumiati e l’argento sia Bilal Barnos che Marilena Santi, assieme all'oro di Nicholas Giambino, hanno permesso a tutto il gruppo di essere in testa al medagliere fino a conclusione delle gare della prima giornata. Nel pomeriggio di ieri, però, si sono fatti sotto gli atleti di Molinella (133 iscritti), il Comune bolognese che ospiterà l’edizione 2016. Nemmeno il tempo di gioire che in testa al medagliere è entrata Codifiume (119 iscritti) con l’oro di Angelo Mingozzi (trottola), Lorenzo Zuccherin (Tiro con l’arco) e Ginevra Guerra (Ping pong). Dunque, alle ore 18 di ieri, le 10 posizioni del medagliere vedevano: Codifiume, Molinella, Consandolo, S.P.Capofiume, Mesola(due ori nelle maratone di Simone Massarenti e Anna Mangolini), Portomaggiore (124 iscritti, lo squadrone più numeroso guidato dal sindaco Nicola Minarelli), Gaibanella, Gambulaga, Copparo e Ostellato. A vegliare su tutti i mitici giudici Andrea Martelli e Mauro Mazzanti.(g.c.)
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