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Sagra della seppia presa d’assalto

Sagra della seppia presa d’assalto

Centinaia di coperti tra pranzo e cena. Gli organizzatori: grande soddisfazione

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PORTO GARIBALDI. Gli aficionados dei circuiti delle sagre e più in generale gli estimatori della buona cucina tipica declinata nel segno dello sloow food anche ieri hanno preso d’assalto lo stand gastronomico della Sagra della seppia e della canocchia di Porto Garibaldi, che sta registrando i numeri più lati di sempre. «Il gratinato sta facendo furore e per questo fine settimana – dichiara Lorena Carli, presidente dell’associazione dei commercianti L’Alba, ente promotore - abbiamo aggiunto nel piatto una gustosa cappasanta gratinata. Anche il fritto con seppie, gamberetti e sardoncini sta andando alla grande». Per stare sui numeri, sono 8 i quintali di seppie arrivati in cucina per sfamare i clienti dell’ultimo fine settimana di questa quinta edizione della sagra, la cui chiave di successo è tutta racchiusa nella passione dei volontari e nella collaborazione con la Famìa ad Magnavaca e con altre associazioni locali. Tremila sono le canocchie gratinate e servite nel fine settimana nel piatto introdotto per la prima volta nel menù della sagra. Trecento sono i primi serviti a pranzo e oltre 400 a cena. «Quest’ anno ha funzionato bene il rinforzo della promozione – commenta entusiasta la Carli – e sono arrivati visitatori dalle più svariate località, anche dall’estero». Negli orari serali l’affollatissimo passeggio lungo il portocanale, ha decretato anche il successo del percorso espositivo e degli spettacoli di danza e di animazione. C’è anche lo stand con oggetti interamente creati a mano dalle “mamme per la scuola” del Comitato genitori di Porto Garibaldi.

Katia Romagnoli

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