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zattoni (Uil) vuol copiare l’accordo

Aperture festive dei market «Modena è un buon esempio»

Anche ieri, festa del 2 giugno, negozi e market ferraresi sono rimasti aperti a macchia di leopardo, senza un preciso orientamento (ad eccezione di qualche grande gruppo). Il contrario di quanto è...

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Anche ieri, festa del 2 giugno, negozi e market ferraresi sono rimasti aperti a macchia di leopardo, senza un preciso orientamento (ad eccezione di qualche grande gruppo). Il contrario di quanto è successo a Modena, ad esempio, dove è stato applicato il protocollo firmato nell’aprile scorso da tutte le sigle della grande distribuzione per definire un calendario di chiusure volontarie: sei nel 2015, 2 giugno compreso, nove l’anno prossimo. Oltre a quella di ieri, l’accordo prevede che i negozi di Coop Estense, Conad, Di meglio e Esselunga siano chiusi l’1 maggio, Ferragosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre. Per il 2016 ci saranno anche 1 gennaio, Pasqua (Lunedì dell’angelo facoltativo) e 25 aprile.

I sindacati ferraresi avevano proclamato anche ieri sciopero per contrastare le aperture, ma puntano più che altro su accordi volontari tipo Modena: «Dovrebbe essere preso ad esempio, ci risulta che Provincia e Comune ci stiano lavorando» fa presente Giorgio Zattoni (Uil). Il primo tavolo convocato in Castello non ha dato grandi risultati.

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